Direttiva anti porpoising: ecco i team schierati con la Mercedes
F1 2022

Helmut Marko svela i team favorevoli alla Direttiva Tecnica anti porpoising


Avatar di Luca Manacorda, il 23/07/22

3 anni fa - Solo tre scuderie sono a favore della novità tecnica

Prosegue lo scontro sull'introduzione della novità regolamentare: solo tre scuderie sono favorevoli

SCONTRO SUL PORPOISING L'introduzione dell'annunciata Direttiva Tecnica della FIA pensata per limitare il fenomeno del porpoising è stata via via sempre più posticipata, ma la battaglia attorno alle modifiche che comporterebbe prosegue in vista della stagione 2023. I team sono divisi in due fazioni tra favorevoli e contrari e non sembrano esserci punti di contatti tra le parti. Agli antipodi, ovviamente, ci sono gli eterni rivali di Red Bull (contrari) e Mercedes (favorevoli).

RED BULL CONTRARIA A spiegare la contrarietà della Red Bull è stato il team principal Chris Horner, con un chiaro riferimento alla scuderia guidata da Toto Wolff: ''È in corso un cambiamento significativo delle regole in modo che un team possa abbassare la propria vettura e trarre vantaggio dal loro concetto''. Il presidente della FIA, Mohammed Bin Sulayem, nelle ultime settimane ha incontrato le scuderie per cercare una soluzione: ''Penso che il presidente della FIA stia facendo la cosa giusta nel raccogliere informazioni - ha detto a riguardo Horner - Ma spero che si possa trovare una soluzione ragionevole, perché è troppo tardi per apportare modifiche fondamentali alle regole''.

GLI SCHIERAMENTI Come al solito, molto pungente sull'argomento è stato Helmut Marko, il quale ha rivelato quali sono i team che spingono per l'introduzione della modifica regolamente: ''Le squadre che lo hanno votato sono McLaren, Aston Martin e Mercedes. Stranamente, tutte le squadre con motori Mercedes. È una coincidenza?''. Il consigliere della Red Bull è convinto che puntare sulla questione della sicurezza non basti per riuscire a far introdurre la modifica: ''Ci devono essere argomenti validi. Non basta sottolineare solo la sicurezza. E anche la Ferrari non accetterà questo''.

LA POSIZIONE DELLA FERRARI In effetti, anche Mattia Binotto ha ribadito come la scuderia di Maranello alle attuali condizioni sia contraria ad accettare modifiche: ''Non c'è motivo di considerare questo come un problema di sicurezza, perché la maggior parte delle squadre ora ha il controllo del fenomeno del bouncing e da Spa ci saranno comunque dei limiti fissi. Quindi, se le auto rispettano le specifiche, dovrebbero essere al sicuro. E se non c'è un argomento di sicurezza, il normale processo di voto (che richiede l'unanimità tra i team, ndr) deve essere seguito quando le regole vengono modificate''. La contrarietà di Red Bull e Ferrari è supportata ovviamente dai team a loro legati e dunque da AlphaTauri, Alfa Romeo e Haas. A sorpresa, anche la Williams motorizzata Mercedes è schierata con loro.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Luca Manacorda, 23/07/2022
Tags
Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

Gli articoli di Luca

Vedi anche