Pubblicato il 13/03/2020 ore 14:30

TUTTI FERMI Prima di iniziare il lungo rientro in Europa, le dieci squadre di F1 hanno concordato un periodo di quarantena di due settimane. Le fabbriche rimarranno dunque chiuse fino al 29 marzo. La decisione è stata presa dopo che a Melbourne un membro del team McLaren è risultato positivo al test sul coronavirus.

CONTATTI PERICOLOSI A venire contagiato è stato un meccanico che appartiene al gruppo di assemblaggio ed è responsabile del rifornimento di carburante delle monoposto del team di Woking. Il test è stato effettuato mercoledì e il risultato è stato resto noto 30 ore dopo. La McLaren ha messo subito in quarantena i 14 dipendenti che avevano avuto contatti con il collega il giorno precedente. La preoccupazione per gli altri team deriva dal fatto che alcuni dei loro membri avevano a loro volta avuto contatti con il meccanico della McLaren.

F1 IN SOSPESO La decisione dei team rientra in un quadro che vede la F1 cancellare tutti i gran premi in programma nel mesi di marzo e aprile, con quelli europei previsti a maggio in forte dubbio.


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