Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 07/03/2020 ore 12:30

NON SOLO 2020 Ieri la Federazione Internazionale dell’Automobile si è riunita a Ginevra – all’indomani di quelli che avrebbero dovuto essere giorni di incontri con stampa e appassionati al Salone poi annullato per il rischio Coronavirus – per discutere e ratificare alcune modifiche ai regolamenti delle prossime stagioni. Già detto dei pochi e non troppo rilevanti, se escludiamo l’interessante novità sui caschi dei piloti, cambiamenti apportati alle normative per il 2020, restano da analizzare le decisioni del che il Consiglio Mondiale Fia ha preso per quanto concerne le rivoluzionarie e tanto attese monoposto 2021.

Rendering ufficiale monoposto F1 2021

SPAZIO AGLI SPONSOR Nel libro di regole tecniche presentato lo scorso ottobre in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti di Austin, alcune questioni erano state infatti lasciate piuttosto aperte nell’attesa che venissero effettuati studi un po’ più approfonditi. Una delle aree che attendeva ulteriori chiarimenti era proprio quella degli alettoni, adesso maggiormente definita a livello di dettaglio. La più evidente precisazione è relativa al disegno dei profili, che non potrà favorire il cosiddetto effetto “downwash” considerato deleterio per l’obiettivo di avere monoposto in grado di battagliare più da vicino senza turbolenze aerodinamiche in scia. Gli endplate delle ali, così come anche alcuni profili della carrozzeria, saranno poi appositamente più grandi per ragioni… commerciali. I team dunque avranno a disposizione uno spazio maggiore da vendere agli sponsor.

Rendering ufficiale monoposto F1 2021

SICUREZZA Altro settore di grande intervento da parte del World Motor Sport Council di Ginevra è quello relativo alla sicurezza, tematica tornata in agenda dopo il grave incidente dello scorso anno nella tappa Formula 2 di Spa-Francorchamps, in cui ha perso la vita il giovane Anthoine Hubert e in cui Juan Manuel Correa ha riportato fratture multiple. Si è dunque stabilito che le monoposto 2021 dovranno essere sottoposte a crash test ancora più severi e che dimostrino una maggiore capacità della scocca di assorbire gli urti frontali, posteriori e laterali. L’ala posteriore, così come tutta la zona del retrotreno, power unit compresa, dovrà inoltre essere ancorata al telaio da funi d’acciaio simili a quelle già utilizzate per le ruote, al fine da evitare il distaccamento di grosse parti di auto in caso di incidente. Infine, saranno migliorate le misure di sicurezza per prevenire i rischi di eventuali scariche elettriche dalle componenti del sistema ibrido.


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