BELLA GARA, PESSIMO RIENTRO Dopo l'ottimo nono posto ottenuto nel GP Spagna, Pierre Gasly è rientrato in Francia, nella sua casa in Normandia. Il piccolo break dalle corse nell'intenso calendario 2020 di F1 è stato però rovinato da una spiacevole sorpresa. Il pilota della Alpha Tauri ha infatti trovato l'abitazione saccheggiata, con diversi oggetti rubati da sconosciuti. A rivelarlo è stato lo stesso francese, tramite una storia pubblicata su Instagram.
RICCO BOTTINO Gasly ha scritto: ''La mia casa in Normandia è stata svaligiata e saccheggiata. Mi hanno rubato degli orologi BRM con inciso il mio nome, dei Tag Heuer, gioielli, vestiti, occhiali e caschi da corsa. Alcune persone sono davvero inutili, irrispettose e spregevoli''. Il nativo di Rouen ha poi chiesto ai suoi follower di venire contattato nel caso in cui si reperissero delle informazioni utili sugli oggetti sottrattigli.
CASCHI RINTRACCIABILI Per i gioielli e gli orologi, modelli del valore di svariate migliaia di euro, la possibilità di rivendita sarà più semplice. I caschi potrebbero invece finire in qualche asta o vendita di memorabilia, venendo così rintracciati, un po' come accaduto recentemente in Italia con alcuni cimeli di Ayrton Senna.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



