UN AUTENTICO TESORO La scorsa settimana, a Isola d'Asti una coppia di ladri si è intrufolata a casa di Sergio Pregno, collaboratore dell'Instituto Ayrton Senna, rubando un tesoro di cimeli appartenuti al grande pilota brasiliano: tute, caschi, guanti e memorabilia per un valore stimato di almeno 300mila euro. Gli autori del furto sono stati individuati e arrestati nel giro di pochi giorni: si tratta di Danilo Martucci, 31 anni, di Taranto e Davide Robba, 32 anni, di Canelli. Una parte del prezioso materiale era però già stata piazzata in conto vendita, con la speranza di ricavarne un discreto gruzzoletto.
AFFARE SVENTATO L'affare non sarebbe stato solo per i due ladri ma anche per chi, ignaro del furto, avrebbe acquistato quei cimeli a prezzi decisamente scontati. Il tesoretto si trovava infatti in un negozio dell'usato di Chivasso e solo l'accortezza del titolare ha impedito che il materiale cominciasse ad essere venduto. Quest'ultimo, dopo aver appreso la notizia del furto a casa di Pregno, ha avvertito i Carabinieri e sospeso la vendita. Tempismo eccellente, dato che era stata appena acquistata una tuta del valore stimato di 40mila euro a soli 100 euro.
FONDAMENTALI I VICINI L'abitazione dove è avvenuto il furto è una seconda casa, spesso disabitata, dove hanno trovato spazio i cimeli raccolti nel corso degli anni dal collezionista Claudio Giovannone e che lo scorso anno erano stati esposti ad Asti, in una mostra visitata anche da Bruno Senna, ex pilota di F1 e nipote del grande Ayrton. I ladri avevano rubato il materiale in più riprese, venendo però notati dagli abitanti del posto che hanno avvisato i Carabinieri. Durante un appostamento, la vettura dei sospettati è stata notata avvicinarsi nuovamente alla casa e, dopo un breve inseguimento, i due sono stati catturati. Alla notizia dell'arresto era seguito l'appello, da parte delle Forze dell'Ordine e dell'Instituto Ayrton Senn, di segnalare l'eventuale avvistamento del materiale rubato in vendita, cosa che il proprietario del negozio di Chivasso ha prontamente fatto.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.




