Pubblicato il 25/09/20

ESPERIENZE A 360 GRADI Ha appena ricominciato ad assaggiare il mondo della F1, ma per Fernando Alonso è già tempo di criticare quel Circus pronto a riaccoglierlo a braccia aperte. Il due volte campione del mondo ha trascorso due anni sabbatici correndo in altre categorie, partecipando a competizioni mitiche come la 24 Ore di Le Mans, la 500 Miglia di Indianapolis e la Dakar, gustandosi così il motorsport in ogni sua sfaccettatura. Proprio grazie a queste esperienze, lo spagnolo ritiene che nel mondo del motorsport sia presente una grossa contraddizione.

VINCITORI SCONTATI In un'intervista al quotidiano Le Figaro, Alonso ha spiegato: ''Il mondo del motorsport è molto vasto, ma il 90% dell'attenzione è concentrata sulla F1. Curiosamente, è l'unica categoria che si decide in anticipo, la più noiosa, perché sappiamo già chi vincerà ancor prima dell'inizio della gara. Questa è una contraddizione nel mondo del motorsport. La F1 è la migliore e lo sarà sempre, cattura tutta l'attenzione, ma le altre categorie ora sono più spettacolari per i fan''. Opinioni condivisibili nell'era del dominio Mercedes, anche se gli ultimi gran premi hanno dimostrato che non sempre è così, come ci ricorda la vittoria di Pierre Gasly a Monza. Inoltre, non sempre nelle altre categorie c'è più competizione: lo stesso Alonso, ad esempio, ha vinto la 24 Ore di Le Mans al volante di una Toyota assolutamente senza rivali a causa del ritiro delle altre grandi case automobilistiche dalle competizioni del WEC.

WEC, 24 ore di Le Mans 2019, Fernando Alonso (Toyota)

PALADINO DELLE ALTRE CATEGORIE Ad ogni modo, Alonso ha spiegato di avere in mente un nobile progetto per promuovere le altre categorie del motorsport. Il 39enne sta pensando a un documentario, ovviamente incentrato sulle sue esperienze personali: ''Spero che faccia desiderare alle persone di accendere la TV nei fine settimana per guardare il WEC o altre gare, quando hanno del tempo libero''.


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