NIENTE ANDROID AUTO PER TOYOTA Socializzare, connettersi, condividere: le informazioni, ormai, viaggiano velocemente verso utenti sparsi in ogni parte del mondo. Comodo, certo, ma sarà sicuro per la privacy? Proprio mentre Mark Zuckerberg si difende in tribunale dalle accuse di falle nella sicurezza dei dati personali a causa di Cambridge Analytica, Toyota ribadisce la sua chiusura al sistema Android Auto: niente da fare, per il momento non entrerà a bordo delle auto giapponesi. Per quanto riguarda Apple CarPlay, invece, qualcosa si muove...

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO Dopo aver resistito a lungo sia ad Android Auto sia a Apple CarPlay , Toyota ribadisce i suoi sospetti verso Android a causa di problemi di privacy e annuncia che invece Apple CarPlay entrerà nel 2019 a bordo dell'Avalon.La ragione di tanti dubbi? Nel 2015 un’inchiesta di Motor Trend aveva incolpato Google di aver raccolto più dati del necessario attraverso il sistema di infotainment delle auto ogni volta che qualcuno attivava Android Auto. Discorso che non si estendeva a Apple CarPlay, che è riusltato registrasse solo se quando attivo l'auto si trovava in movimento o meno. Nonostante la difesa di Google di aver raccolto una massiccia quantità di dati solo per garantire un miglior servizio di navigazione, a tre anni di distanza la privacy è ancora una preoccupazione per la società nipponica, ragion per cui non c’è  motivo di aspettarsi che il sistema Android Auto compaia a bordo di una qualunque Toyota o Lexus nel prossimo futuro. Cosa ne pensate? Il rischio che i vostri dati vengano diffusi vi preoccupa tanto da rinunciare alla comodità di un'auto sempre connessa? Fatecelo sapere nei commenti. 


TAGS: toyota lexus android apple carplay android auto