SPERIMENTAZIONE AL VIA Si chiama Smart Ready To Share un servizio sperimentale per il car sharing privato, che Smart lancerà dalla prossima primavera in alcune città tedesche. Si ispira al servizio car2go, che come Smart fa parte dell'orbita Mercedes.

SERVE UNA CONNECTIVITY BOX Smart Ready To Share funziona tramite una Connectivity Box installata dietro al parabrezza, che comunica con lo smartphone del proprietario via internet, attraverso un'app dedicata. Tramite l'app, il proprietario dell'auto stabilisce gli orari in cui il veicolo sarà disponibile per il noleggio e invita gli amici e i colleghi di cui si fida ad approfittarne.

CLIENTI SELEZIONATI Amici e colleghi selezionati ricevono per email una notifica per registrarsi al servizio e guadagnano la possibilità di sbloccare l'auto tramite il proprio smartphone, che viene abilitato a telecomandarne la funzione Keyless Entry. Una chiave, che il proprietario deve lasciare a bordo, permette ai clienti di avviare l'auto e partire.

L'APP GESTISCE GLI ADDEBITI La funzione Homezone, che il proprietario attiva tramite l'app, definisce l'area preferita per la restituzione dell'auto. Nel corso della sperimentazione sarà Smart a coprire eventuali costi extra di assicurazione. A regime, l'app agevolerà la gestione degli addebiti e la suddivisione dei costi di gestione del veicolo tra i vari utilizzatori.


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