Autore:
Lorenzo Centenari

SCOSSA! Ancora un paio di giorni di pazienza. Poi la svolta. O quantomeno, il primo passo nella giusta direzione. Domenica 1° ottobre Enel preme l'interruttore di 30 nuove colonnine di ricarica veloce, stazioni di rifornimento rapido (si parla di circa 20 minuti per un pieno di energia) installate nel contesto del più ampio progetto EVA+, programma del quale la multiutility nazionale è capofila. Notizia ancor più appetitosa (almeno per chi possiede un'auto elettrica, o ha intenzione di allinearsi a breve), i totem di ricarica si trovano al di fuori dei centri urbani. Abbandonare la città non sarà più fonte di ansia. Quell'ansia da autonomia che alle nostre latitudini ancora gioca un ruolo nella scarsa diffusione delle auto green.

ELETTRO-SOSTA Entrando nel merito, Enel ha completato la posa di 20 colonnine della serie Fast Recharge Plus e di altre 10 per iniziativa propria, per un totale appunto di 30 hotspot di ricarica veloce. Il progetto pilota interessa per ora la direttrice Milano-Roma: si troveranno "pompe" di energia elettrica grossomodo ogni 60 km, soprattutto nei pressi dei caselli di pedaggio autostradale. Non lungo l'autostrada, dunque, ma pur sempre a portata di deviazione minima: a ospitare le piazzole di rigenerazione batterie sono centri commerciali, hotel, ristoranti, presidi Aci e stazioni di servizio Total Erg e Api/IP. L'unico recharge point autostradale è semmai quello montato presso l'area di servizio Selva Candida Esterna sul Grande Raccordo Anulare. Entro la fine di ottobre il GRA ne riceverà un secondo, mentre anche la Salerno-Reggio Calabria inaugurerà presto le sue due prime colonnine per auto elettriche. 

FIGLI DI EVA Sebbene a passo di lumaca rispetto ad altri Paesi, la griglia elettrica prende a ramificarsi anche nello Stivale. Ricordiamo che EVA+ (Electric Vehicles Arteries) è il nome del progetto di mobilità elettrica che prevede l’installazione, nell'arco di tre anni, di 200 colonnine di ricarica veloce lungo le tratte extraurbane, 180 in Italia e le altre 20 in Austria. Il programma è co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di “Connecting Europe Facility” e vede la collaborazione tra Enel, in qualità di coordinatore, e Verbund, la principale utility austriaca. Sposano la causa anche Renault, Nissan, BMW e Volkswagen Group Italia, rappresentata dai brand Audi e Volkswagen.

COMUNE ELECTRIC FRIENDLY Per le colonnine, Enel si avvale di una tecnologia proprietaria che garantisce un "pieno" di energia in meno di 20 minuti: il tempo di un caffè, una sosta alla toilette, una sigaretta o (per chi non fuma) uno spuntino ipocalirico. Le prese di ricarica sono compatibili con tutti i modelli elettrici oggi in commercio, nel rispetto dei più alti standard di sicurezza. Nel dettaglio, i Comuni che hanno aderito a EVA+ offrendo aree pubbliche nei pressi delle uscite autostradali sono Barberino del Mugello, Firenze, Orvieto, Cassino, Tortona, Trivolzio, Vicolungo, Carpi, Albisola Superiore, Ronco Scrivia, Sant’Ilario d’Enza, Terranova Bracciolini. Da quelle parti, la gita (elettrica) fuori porta non fa più paura.


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