Autore:
Lorenzo Centenari

LA REGOLA DEL 10 Ritardatario avvisato, mezzo salvato. Per ogni semestre di latenza nel pagamento di una multa, verrà applicata una maggiorazione del 10% sull'importo originale. La disciplina vale per qualsiasi violazione del Codice della Strada, dal divieto di sosta al superamento dei limiti di velocità, passando per l'accesso in ZTL non autorizzato. 

RICORSO ACCOLTO A stabilirlo è la Corte di Cassazione, terza sezione civile, in merito a un ricorso presentato dal Comune di Bari. Colto in infrazione e regolarmente sanzionato, l'automobilista aveva offerto resistenza alla cartella esattoriale notificatagli dall'agente della riscossione e inerente i crediti vantati dal Comune stesso per sanzioni amministrative relative a violazioni del Codice della Strada. La Cassazione ha successivamente accolto il ricorso, ribaltando il verdetto del giudice d'appello e fondando la propria decisione sull'orientamento che ritiene applicabile anche alle violazioni delle norme sulla circolazione stradale la maggiorazione del 10% per ogni semestre di ritardo, a decorrere da quello in cui la sanzione è divenuta esigibile e sino a quando il ruolo non viene trasmesso all'esattore.

MULTA AL QUADRATO La Corte ha inoltre stabilito come la maggiorazione per ritardo a carico dell'autore dell'illecito amministrativo abbia valenza non già risarcitoria o corrispettiva, bensì di vera e propria sanzione aggiuntiva. Una autentica multa nella multa, insomma, che scatta nel momento in cui diviene esigibile la sanzione principale.


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