Guidare e chattare con uno smartphone potrebbe comportare la sospensione immediata della patente
ERA ORA Diciamoci la verità: chi di noi non ha mai utilizzato il proprio smartphone alla guida di un’auto? Bene, ora le tenaglie della legge potrebbero farsi – finalmente – davvero restrittive. Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, avrebbe tutte le intenzioni di inserire all’interno di un prossimo decreto legge una norma ad hoc che prevede la sospensione immediata della patente da uno a tre mesi per chi venisse sorpreso ad utilizzare il proprio smartphone alla guida.
NON SOLO CHIAMATE Il decreto potrebbe vedere la luce già in maggio, scorporando la norma dalla più ampia revisione del Codice della Strada, da tempo immemore disperso nei meandri dei palazzi del potere romani. Oramai, gli smartphone e i tablet sono diventati inseparabili compagni quotidiani, con tantissimi guidatori che non riescono a distogliere l’attenzione da Facebook, Instagram, Whatsapp o peggio ancora Netflix anche quando si ritrovano un volante tra le mani.
PROBLEMA CONCRETO Distrarsi con cellulari, tablet ed altri devices alla guida comporta un rischio incalcolabile per la sicurezza. Anche su piattaforme come Instagram e Facebook vediamo ogni giorno selfie scattati mentre ci si trova al volante di un’auto, comportamento messo all’indice – oltre che dal più comune buonsenso – anche dalla polizia stradale.
Quando le sue orecchie intercettano un video in riproduzione sul pc di un collega capita spesso che riesca a riconoscere auto e gran premio dal solo rumore del motore. Spettatore ma non solo, visto che per MotorBox ha firmato alcune delle prove più significative. Dopo tanti dubbi si è finalmente deciso all'acquisto di una BMW Serie 1 Cabrio e due giorni dopo è stato tamponato. Ma nella vita bisogna saper guardare avanti...



