ELETTRICO SI, MA I MOTORI A COMBUSTIONE?Transizione, elettrificazione, motori ibridi ed elettrici. Parole entrate nel vocabolario di tutti noi già qualche anno e che stanno creando un immaginario collettivo fatto di “elettromobilità” sostenibile. Con buona pace dei motori convenzionali, che inquinano e saranno eliminati senza fare prigionieri. Permetteteci una moderata dose di sarcasmo, ma la sostanza (in estrema sintesi) è questa. Tuttavia, uno dei più grandi e influenti costruttori di automobili – e motori – cioè la Mercedes, potrebbe continuare a offrire i suoi famosi V8 oltre il 2030, se i suoi clienti lo desiderassero. Ricordiamo che quella è la data in cui la Casa di Stoccarda ha fissato lo switch off sulla produzione di unità a combustione interna poiché fra otto anni vorrà avere una gamma completamente elettrica“laddove le condizioni di mercato lo consentiranno”, ritagliandosi una certa flessibilità per garantire la presenza di unità a combustione in mercati selezionati.


Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.






