Pubblicato il 20/07/2018 ore 18:46

CONTROCORRENTE Quando l'opinione pubblica si schiera contro i tuoi principi, per difenderli serve coraggio. Ma ai giapponesi, si sa, in battaglia l'audacia non fa difetto. Non di certo a Mazda, che sulla tecnologia diesel ha investito fior di risorse, e che dell'ostracismo che affligge oggi i motori a gasolio si fa un baffo. Mazda crede nel diesel al punto da urlarlo a squarciagola. Ecco la campagna dedicata a CX-5 2.2 D (ma non solo): acquistando un esemplare del Suv, il cliente godrà della formula Mazda Advantage che fissa al momento del contratto il valore di rivendita del veicolo dopo tre anni. Alla faccia della svalutazione precoce.

DIESEL O NON DIESEL? Circola di questi tempi il sospetto che il valore di un'auto diesel acquistata oggi precipiti in modo drammatico, sull'onda emotiva come su quella legislativa. Consapevole del sentimento generale, ma altrettanto orgogliosa della qualità del proprio progetto, Mazda mira così a fugare i dubbi di quanti fossero indecisi se comprare una vettura a gasolio, perché adatta alle proprie esigenze, oppure di sacrificarla in favore di un benzina o un carburante alternativo, perché spaventato dalle proiezioni future.

LUNGA VITA AL GASOLIO Esplicito e invitante il claim della campagna: “Con un diesel Mazda puoi permetterti di essere indeciso per tre anni”. Mazda Advantage è in realtà proposto su qualsiasi modello della gamma: CX-5 è semplicemente il testimonial più efficace. Ecco insomma qualcuno che, nel bel mezzo di una fase di incertezza, assume una posizione chiara. Già, perché Mazda guarda al futuro, ma non abbandona i propulsori tradizionali. Nella certezza che motori diesel ultra-avanzati come i propri Skyactiv-D, restituendo emissioni e consumi mai così contenuti, per vetture di taglia medio-grande (come i Suv) siano ancora i partner d'elezione.


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