Autore:
Lorenzo Centenari

URUS IN AVVICINAMENTO Manca poco all'ora X. Dal 2018, lo stabilimento Lamborghini di Sant'Agata forgerà il modello della svolta. La Urus segna il ritorno del Toro nel segmento degli Sport utility, il ritorno del V8 sotto il cofano di una Lamborghini, il ritorno infine del turbocompressore. La famiglia si prepara a ricevere il membro numero tre: bisogna fargli spazio, e soprattutto sistemare casa. Artigianalità, competenze tecniche, sicurezza, tecnologie di processo. Benvenuti a Manifattura Lamborghini, lo slogan coniato per il nuovo corso "Lambo" ispirato ai principi di Factory 4.0. Cliccate sul video e avrete un'idea di cosa si nasconda dietro i veli di Manifattura Lamborghini.  

LASCIA O RADDOPPIA L'arrivo di Urus comporterà un'impennata della produzione mai registrata prima in Lamborghini: il target è quello delle 7.000 unità annue, vale a dire il doppio degli attuali standard. Ecco perché non solo la superficie del sito emiliano passerà da 80 mila a 160 mila mq, liberando spazio a una linea di montaggio interamente dedicata. A Sant'Agata, oltre che in termini quantitativi la rivoluzione in atto si esprime soprattutto in ottica qualitativa. L'Urus-entusiasmo trascina con sé ogni reparto dell'azienda: ecco allora anche un nuovo reparto finizione per tutti i modelli Lamborghini, la nuova palazzina uffici con certificazione energetica e ambientale LEED Platinum, un nuovo magazzino logistico, un test track con 13 diverse superfici, infine un secondo impianto di trigenerazione. Non solo il nuovo Suv: nella campagna bolognese è in corso un processo intero di innovazione. Si lavora giorno e notte in chiave di eccellenza, un fermento del quale la clip diffusa dalla Casa è iindubbiamente il manifesto più efficace.


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