DOPPIO PASSAPORTO Cittadina americana, residenza italiana. C'è un pizzico di orgoglio nazionale dietro al successo di Jeep Renegade, la Jeep che nasce a Melfi e che mescola i propri cromosomi col dna Fiat (stessa piattaforma di 500X). Non avrebbe tuttavia scalato le classifiche se oltre ad esprimersi nell'idioma di Dante non parlasse anche la lingua del design, della tecnologia, del piacere di guida in ogni condizione. Nata nel 2014 e nello scorso anno oggetto di restyling, Renegade è un fenomeno sociale destinato a non esaurirsi a breve, quale che sia lo stato di salute del mercato. Desiderosi di entrare nel club? Ecco una mappa per trovare la versione che meglio vi rispecchia.

MOTORI Messaggio ai più ansiosi: niente panico, Jeep Renegade continua a declinarsi sia in formato benzina, sia turbodiesel. In attesa che esordisca anche la variante ibrida plug-in, al momento la scelta è tra i nuovi tre cilindri turbo 1.0 T3 da 120 cv e quattro cilindri 1.3 T4 150 o 180 cv (sempre turbo), inoltre (sponda diesel) tra il 1.6 Multijet II 120 cv e il 2.0 Multijet II 140/170 cv.

TRASMISSIONE Renegade 2019 può essere associata sia alla singola trazione anteriore, sia anche alla trazione integrale 4WD (che Jeep sarebbe?), ma solo in caso di 1.3 T4 180 cv o di 2.0 Multijet. Triplice possibilità invece per il cambio: manuale a 6 marce (1.0 T3 e 1.6 Multijet), robotizzato doppia frizione a 6 marce DDCT (1.3 T4 150 cv), infine automatico tradizionale a 9 rapporti (1.3 T4 180 cv, 2.0 Multijet).

ELETTRIFICAZIONE Si accennava a Renegade plug-in. Con buone probabilità, già al Salone di Ginevra 2019 il Gruppo FCA mostrerà in anteprima l'edizione semi-elettrica, una Renegade cioè alimentata da un motore a benzina e un modulo elettrico in grado di funzionare anche in solitaria e spingere l'auto per 50 km. Ibrida plug-in, uguale sia autonomia a zero emissioni, sia batterie ricaricabili anche da presa di corrente esterna. In ogni caso, Renegade PHEV non popolerà il mercato almeno fino ai primi mesi del 2020.

ALLESTIMENTI Chi non è alla ricerca di accessori particolari si orienterà su Renegade Sport, equipaggiamento pur sempre completo di radio digitale (DAB), Bluetooth, cruise control, sistema Stop&Start, assistenza alle discese (Hill Assist) e avviso abbandono involontario corsia (Lane Departure Warning Plus). Salendo di livello, l'allestimento Longitude prevede in più fendinebbia e Intelligent Speed Assist con riconoscimento segnali stradali, la Business aggiunge il navigatore Uconnect con display touch da 8,4 pollici, la Limited il cruise control adattivo e la predisposizione ad Apple CarPlay ed Android Auto. Arriviamo così al top di gamma: La sportiva Jeep Renegade S si distingue per cerchi da 19 pollici, fanaleria a Led, vetri posteriori oscurati, clima bi-zona e sensori di parcheggio anteriori, mentre l'esclusiva Trailhawk (solo per 2.0 Multijet 170) per la trazione integrale e il cambio automatico a 9 rapporti di serie. 

PREZZI Il listino spazia dai 22.400 euro di Jeep Renegade 1.0 T3 Sport ai 36.500 euro di Renegade 2.0 Multijet 170 Trailhawk 4WD Automatica. Per una spesa intermedia: da 25.900 euro la 1.6 Multijet, da 26.300 euro in su il 1.3 T4.

PROMOZIONI Per effetto della campagna che FCA estende a tutti i propri marchi, fino al 28 febbraio 2019 anche a chi acquista Jeep Renegade viene offerto uno sconto fino a 6.000 euro: Renegade 1.6 Multijet 120 cv Longitude a 21.300 euro, 20.300 euro con finanziamento Tutto Chiaro ad anticipo zero, 36 rate da 325 euro e valore futuro garantito di 12.400 euro. Ed è solo un esempio. 


TAGS: jeep promozioni suv compatti jeep renegade guida all'acquisto