Acquisti un’auto elettrica, appendi la wallbox alla parete del garage, studi a memoria la mappa dei punti di ricarica su suolo pubblico nei tuoi paraggi. Poi parti per le vacanze e sei daccapo. A meno che non capiti in un luogo di villeggiatura che non solo pullula di colonnine a terra, ma è pure raggiunto da servizi extra. All’Argentario, in Toscana, e a Santa Margherita Ligure, per tutto agosto è possibile ''ordinare'' la ricarica anche a domicilio. Ed è possibile grazie alla collaborazione fra Enel X Way, la global business line di Enel dedicata alla mobilità elettrica, ed E-GAP, il primo servizio in Italia di ricarica rapida urbana, mobile e on-demand.

PORTA A PORTA Chi quest'estate frequentasse dunque l'Argentario o Santa Margherita in auto elettrica, oltre alla rete di infrastrutture di ricarica di Enel X Way può perciò anche comodamente prenotare la ricarica attraverso l’app
MIND THE GAP Quali tempi per la rigenerazione delle batterie? La potenza di ricarica del van E-GAP è pari ad una colonnina di tipo ''fast'' in corrente continua: attualmente è superiore a 50 kW e presto arriverà a 100 kW. Servizio ''balneare'' a parte, E-GAP prosegue la propria espansione in tutta Europa, in particolare in Francia, Spagna e Germania: la flotta dei mezzi adibiti al servizio di ricarica elettrica on-demand raggiungerà quota 100 unità entro fine 2022, con l’obiettivo di 500 van entro il 2024.

RAMIFICAZIONE Dal canto suo, sono oggi oltre 16.000 i punti di ricarica che Enel X Way ha inaugurato in Italia, a costituire quella che è la più grande rete di infrastruttura a livello nazionale. Alle stazioni di ricarica di proprietà, si aggiungono altri 13.000 punti disponibili attraverso gli accordi di interoperabilità. Mappe elettriche crescono.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




