Autore:
Massimo Grassi

ATTENTI AI PIRATI L’attacco hacker che da venerdì sta facendo tremare le aziende di tutto il mondo ha portato il gruppo Renault Nissan a sospendere la produzione in alcuni stabilimenti europei, per evitare che il ransomware infetti i computer che gestiscono le linee produttive. Una contromisura che, stando a quanto dichiarato dalle due Case, non avrà forti ripercussioni sulla produzione.

STOP A CLIO E TWINGO Tra gli stabilimenti fermati a causa dell’attacco hacker c’è quello di Novo Mesto (Slovenia) dal quale vengono sfornate Renault Clio e Twingo. Lo stop ha evitato che la rete informatica venisse infettata e la normale produzione dovrebbe riprendere tra oggi e domani.

TRAFIC SOSPESO Anche nella fabbrica di Sandouville (Francia) è stato premuto il tasto di stop e per oggi non verrà prodotto nemmeno un Renault Trafic. La Casa ha dichiarato che sono al lavoro squadre di tecnici e che il problema dovrebbe essere risolto tra non molto.

L’ATTACCO ANCHE IN INGHILTERRA In Inghilterra le cose non vanno meglio e l’attacco hacker di venerdì riguarda anche l’impianto di Sunderland, dove vengono prodotte Nissan Qashqai e Juke. Qui il virus ha colpito, anche se non si sa in che misura. Per ora non ci sono notizie di stop alla produzione dei due suv. Quello che è certo è che il cyber-attacco ha portato alla luce gravi falle nel sistema informatico europeo e tra aziende e privati il rischio è sempre presente. Il consiglio è quello di aggiornare sempre i propri sistemi operativi e i software antivirus.


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