Autore:
Lorenzo Centenari

C'È RICHIAMO E RICHIAMO Capita talvolta che un modello nasca con malformazioni ereditarie. E che debba entrare e uscire di ospedale anche più volte, nel corso della sua esistenza. Capita, e non è necessariamente colpa dei suoi genitori. Che anzi, per riportare in salute la propria creatura, sono disposti a sacrifici enormi. Quello dei richiami è un tema controverso: se in alcuni casi il difetto è macroscopico, altre volte la lettera di convocazione in officina è dovuta a imperfezioni trascurabili. Ed è indice di serietà esemplare. Il portale di auto usate iSeeCars ha classificato le auto in base al tasso di richiami che storicamente le ha viste protagoniste. Le sorprese non mancano.

STELLA IMPERFETTA Il rapporto interessa esclusivamente il mercato nordamericano, ma è in ogni caso specchio interessante del fenomeno. Già, perché il modello che negli Usa è afflitto dal più alto "recall rate" è nientemeno che Mercedes Classe C (5,77 campagne/anno per 100.000 esemplari venduti), non esattamente una vettura nota per dare un problema dopo l'altro. E invece risulta come la berlina della Stella, nel passato recente, sia dovuta rientrare alla base numerose volte. Vuoi per difetti dell'airbag, vuoi per noie alla scatola dello sterzo. In un caso, la Classe C dovette tornare in sala operatoria a causa dell'imperfetto accoppiamento tra il tettuccio apribile e la scocca portante. 

QUALITÀ TEDESCA? Al secondo posto della speciale graduatoria figura un pickup che alle nostre latitudini è pressoché sconosciuto come GMC Sierra (3,25 campagne/anno), mentre sul terzo gradino del podio sale sorprendentemente un'altra tedesca, Miss BMW Serie 3 (anche nella variante coupé Serie 4). Per lei, un indice di 2,95. In realtà, come chiosa il rapporto, l'incidenza di modelli premium non deve per forza stupire: più la candidata è infarcita di accessori e di tecnologia, tanto maggiori sono le probabilità che qualcosa vada storto. Completano la top ten prodotti di diffusione domestica come Dodge Durango, Nissan Pathfinder, Ram Pickup, Toyota 4Runner, Dodge Charger, Chrysler 300 e Chevrolet Tahoe. 

ASIATICHE MODELLO iSeeCars individua al contrario anche i casi più virtuosi. Vince Hyundai Accent (0,10 campagne/anno), seguono nell'ordine Chevrolet Equinox (0,11) e Toyota Corolla (0,12). Equinoz e GMC Terrain (decima piazza) a parte, la top 10 è feudo asiatico. Dalla quarta alla nona posizione, nell'ordine, Honda Civic, Honda CR-V, Honda Accord, Subaru Crosstreck, Toyota Camry, Hyundai Elantra. Conclusioni: il tasso di richiamo non è legato alla qualità reale e percepita di un modello. Spesso, campagne multiple sono sinonimo di scrupolisità del costruttore. Solleva infine apprendere come auto che laggiù non godono di buona reputazione (viene in mente l'Alfa Romeo Giulia), in realtà, lasciano in pace i proprietari. Ben più di certi mostri sacri.


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