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Cadillac SRX: SUV a stelle e strisce


Avatar Redazionale , il 05/08/04

17 anni fa -

Avanti un'altra. Il gruppo delle SUV d'alto bordo si allarga con l'arrivo in Italia di una possente novità made in USA, la Cadillac SRX. Per farsi largo punta su una linea fuori dagli schemi e su una dotazione sontuosa. Basterà a farne un nuovo status symbol?

INCONFONDIBILE

Parlare di family feeling in Casa Cadillac diventa ormai sempre più riduttivo. Da un po' di tempo a questa parte, tutte le vetture della gamma presentano una somiglianza incredibile. E poco conta che si tratti di berline, sportive o fuoristrada. Il gene dominante è sempre lo stesso e non vi è spazio per alcun dubbio circa l'appartenenza al medesimo ceppo etnico. Anche priva delle scritte e degli stemmi, un'attuale Cadillac si riconosce anche in mezzo a mille altre vetture.

UNO PER TUTTI

La ricetta buona per tutte le salse è tra l'altro piuttosto elementare: spigoli, spigoli e ancora spigoli. L'ultima esponente della famiglia a portare in Italia il Cadillac style è la crossover SRX, la cui linea è così squadrata da sembrare disegnata da un esperto di cruciverba. Si tratta di una vecchia conoscenza del mercato americano che, dopo qualche ritardo, sta ora arrivando finalmente anche in Italia.

FACCIA DA YANKEE

Un po' station wagon con l'anima country e un po' fuoristrada civilizzata, la SRX ha i tratti decisi da yankee. Niente mascellone volitivo e zigomi sporgenti, però. In loro vece troneggiano parafanghi taglienti, volumi scolpiti e una coda imponente e muscolosa. A questa si contrappone un cofano motore spiovente e solcato da un nervatura longitudinale che attraversa tutta la carrozzeria, arrivando fino al portellone.

LE MANCA LA PAROLA

L'abitacolo è un inno all'opulenza, realizzato con componenti sovradimensionati e con rivestimenti lussuosi, come anticipa in parte anche il nome dell'unico allestimento per ora disponibile, Sport Luxury. Della sua dotazione di serie fanno parte, tra le altre cose, i sedili elettrici rivestiti in pelle, lo stereo Bose, l'impianto di climatizzazione con regolazioni separate per i passeggeri anteriori e quelli posteriori, il controllo elettronico della trazione e della stabilità e sei airbag.

EFFETTI SPECIALI

Gli optional disponibili sono giusto un paio ma entrambi di grande effetto spettacolare. Il primo è il tetto panoramico in cristallo, tanto esteso da dare luce e aria sia ai passeggeri anteriori sia a quelli posteriori. Il secondo è invece la terza fila di sedili, che porta il numero dei posti a bordo da cinque a sette e che si ripiega all'occorrenza agendo su un semplice comando elettrico.

GEMELLE DIVERSE

L'equipaggiamento è praticamente lo stesso a prescindere dal motore montato sotto il cofano. A comporre la gamma sono due unità americane veraci, la più piccola delle quali è un V6 da 3,6 litri che la SRX condivide con la berlina CTS. I dati di potenza e di coppia sono già di tutto rispetto. 264 CV e 346 Nm bastano infatti a portare l'imponente sagoma della SRX a bussare alla soglia dei 200 km/h. Per chi proprio non si accontenta c'è anche la versione V8 spinta dal motore 4.6 Northstar già adottato anche dalla XLR. All'appello qui rispondono 326 CV e 425 Nm, che portano la velocità massima a sfondare la quota di 220 km/h.

CALAMITATA A TERRA

Per gestire su strada la mole e le prestazioni della SRX la Cadillac ricorre alle raffinate sospensioni Magnetic Ride Control. Offerte di serie nella versione 4.6, impiegano un sistema elettronico di gestione dell'assetto che prevede la presenza all'interno degli ammortizzatori di un fluido magneto-reologico, contenente minuscole particelle di metallo. In base ai dati in suo possesso, una centralina regola un campo magnetico negli ammortizzatori, variando in un solo millesimo di secondo le caratteristiche fisiche del fluido e, di conseguenza, la taratura degli ammortizzatori stessi.

CHI PRIMA, CHI POI

Così attrezzata, la SRX Sport Luxury è acquistabile da subito in versione V8 4.6 a un prezzo di 61.900 euro. Bisognerà invece aspettare dopo la fine dell'estate per mettersi alla guida della V6 3.6, disponibile invece in due livelli di allestimento, battezzati Sport Luxury ed Elegance e offerti rispettivamente a 50.950 e 46.950 euro. Quanto scommettiamo che ne vedremo un po' parcheggiate fuori dai centri sportivi delle principali squadre di calcio?

 QUANDO LE CADILLAC
 FACEVANO SOGNARE

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Pubblicato da Paolo Sardi, 05/08/2004
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