BATTERIE AUTO EV, MA CHE FINE FARANNO?Che il movimento dell’elettrificazione si stia sviluppando molto rapidamente è un dato di fatto. Sempre più costruttori ampliano la gamma con modelli ibridi o 100% elettrici. Ma uno dei punti più controversi di questa transizione sono le batterie. Potenziale fonte di inquinamento dei prossimi decenni, sono oggetto di accese discussioni proprio a causa del loro utilizzo e smaltimento a fine vita. Esiste un modo per renderle più “pulite” ed eticamente sostenibili? Cosa succede dopo che non potranno più essere utilizzate? BMW sembra avere una risposta per quest'ultima domanda, e lo ha annunciato solo pochi giorni fa. La risposta è: riciclo, un programma che la Casa tedesca ha appena avviato in Cina. Il Paese asiatico è una specie di banco di prova vista la vastità del territorio e la quantità di automobili circolanti. In questo momento è un mercato in rapida evoluzione dove esistono i presupposti per avere successo con il programma di riutilizzo delle batterie.


KO PER L’AUTO, OK PER L’INDUSTRIAIl riutilizzo può essere un’ottima soluzione per il montaggio sui carrelli elevatori negli stabilimenti BMW. Infatti, una batteria considerata a fine vita su un’automobile va ancoramolto bene per un veicolo elettrico come un muletto. Se le batterie non possono essere utilizzate più, materie prime come cobalto, nichel e litio vengono estratte e utilizzate per produrre nuove batterie per auto. In questo momento, la BMW afferma che la maggior parte di questi accumulatori provengono dai veicoli per i collaudi, poiché i modelli già in vendita non sono ancora abbastanza vecchi per cedere le loro batterie. Ciò, tuttavia, cambierà con il passare del tempo e i BEV più vecchi raggiungeranno l’età giusta.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





