Autore:
Giulia Fermani

COMPASSO D'ORO PER LA GIULIA Giunto alla XXV edizione, il più autorevole premio mondiale nel campo del design, il Premio Compasso d'Oro ADI, quest’anno è andato alla Alfa Romeo Giulia. La premiazione si è svolta nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano. Sul palco, anche un assaggio del DNA sportivo di Alfa Romeo incarnato da Giulia Quadrifoglio, la berlina più potente mai creata dal marchio per uso stradale e 4C Spider nella serie speciale Italia, realizzata in appena 108 esemplari da collezione. 

IL PREMIO E’ dal 1954 che la giuria di designer, critici, storici e giornalisti specializzati dell’ Osservatorio permanente del Design dell’ADI si riunisce per decretare chi abbia le carte in regola per aggiudicarsi il premio di design Compasso d’Oro ADI. A spuntarla, stavolta, è stato lo stile italiano in campo automobilistico sfoggiato dall’insieme di heritage, velocità e bellezza della Alfa Romeo Giulia. Che la Giulia sia bellissima, con quella forma che ricorda un felino pronto a scattare, è evidente anche ai più scettici anti-alfa. Ma cosa è stato, in particolare, a convincere i giudici? 

DESIGN SCULTOREO I tratti disegnati a mano e linee pulite dell’Alfa Romeo Giulia, associate a superfici scultoree, restituiscono un’identità forte, fatta di pochissimi tratti. La forma è dinamica e slanciata e gli angoli arrotondati e i montanti avvolgenti danno alla Giula uno slancio e un profilo a goccia che ricorda quello della Giulietta Sprint.

 


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