Il Governo sta lavorando al nuovo Codice della Strada il cui testo ha ottenuto da alcuni giorni il via libera dal Consiglio dei Ministri. La palla passa adesso al Parlamento per un iter che dovrebbe portare le novità ad essere introdotte ufficialmente il primo gennaio 2028.
Abbiamo già affrontato alcune delle novità, raccontando i principali cambiamenti. Dal testo, però, continuano a emergere ulteriori piccoli cambiamenti come la possibilità di far retromarcia al casello autostradale, anche se solo in uno specifico caso.
Oggi non si può
L'articolo 176 dell'attuale Codice della Strada è molto chiaro. Non si può fare retromarcia al casello autostradale. Ecco cosa leggiamo:
Sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli delle strade, è vietato:
- invertire il senso di marcia e attraversare lo spartitraffico anche all'altezza dei varchi, nonché percorrere la carreggiata o parte di essa nel senso di marcia opposto a quello consentito;
- effettuare la retromarcia, anche sulle corsie per la sosta di emergenza, fatta eccezione per le manovre necessarie nelle aree di servizio o di parcheggio;
- circolare sulle corsie per la sosta di emergenza se non per arrestarsi o riprendere la marcia;
- circolare sulle corsie di variazione di velocità se non per entrare o uscire dalla carreggiata.
In realtà esistono alcune eccezioni che riguardano i veicoli adibiti ai servizi dell'autostrada, purché muniti di specifica autorizzazione, oltre gli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia, antincendio e delle autoambulanze, che tengano in funzione il dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce blu lampeggiante. Insomma, eccezioni. Chi non rispetta le regole, è passibile di una multa molto pesante. La sanzione può essere compresa tra 430 e 1.731 euro (maggiorazione di un terzo se la violazione è stata compiuta dopo le ore 22 e prima delle ore 7). Inoltre, prevista la decurtazione di 10 punti della patente che può essere sospesa se con meno di 20 punti al momento dell'accertamento.
Ecco la modifica che cambia le cose
Se la disposizione non sarà modificata prima dell'entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, le cose cambieranno. Infatti, nel testo si legge che la ''retromarcia è vietata sulle carreggiate, sulle rampe, sugli svincoli e sulle corsie per la sosta di emergenza delle autostrade e delle strade extraurbane principali, fatta eccezione per le manovre necessarie nelle aree di servizio o di parcheggio e nelle piste delle stazioni per l’esazione del pedaggio, in caso di avaria delle barriere o di altri dispositivi''.
In pratica, in futuro la retromarcia al casello sarà consentita ma solamente nel caso di un qualche problema tecnico che impedisca il corretto funzionamento delle barriere. Problema che quindi impedisca di proseguire. Solo in questo caso si potrà fare marcia indietro.
In tutti gli altri casi rimane l'assoluto divieto. Inoltre, chi sgarrerà rischierà una multa ancora più salata. Infatti, si partirà da un minimo di 500 euro.
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