Il Consiglio dei Ministri ha approvato alcuni giorni fa la nuova riforma del Codice della Strada. Le novità, come visto, sono davvero tante. Tra queste, c'è una razionalizzazione delle sanzioni. Per esempio, i minimi edittali più comuni di 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le sanzioni di 83 e 87 euro vengono ridotte a 80 euro.
Contestualmente, ci sono novità importanti anche sul calcolo delle multe per eccesso di velocità. Spariscono le fasce e l'ammontare della sanzione sarà invece calcolato in base all'effettivo sforamento. Entriamo più nei dettagli e andiamo a vedere cosa cambia.
Eccesso di velocità: si paga a chilometro
Questa è la novità che merita probabilmente più attenzione e che ha fatto molto discutere. Si andranno a pagare 10 euro per ogni km/h oltre il limite contestato. In città, con limiti di 50 o 30 km/h, sono 5 euro. Quindi, per esempio, chi viaggia a 65 km/h in un tratto urbano da 50 km/h andrà a pagare 75 euro. Invece, con un limite di 90 km/h e velocità di 105 km/h, la multa sarà di 150 euro. Restano ovviamente le sanzioni accessorie. Nei casi più gravi la patente può essere sospesa fino a 120 giorni. I punti tolti possono arrivare a 10.

Nuovo Codice della strada, 824 violazioni
Previste complessivamente 824 violazioni stradali di cui 124 completamente nuove. Le fasce di importo scendono invece da 82 a 27. Nel dettaglio, le nuove fasce partono da 25-100 euro e proseguono con 40-160, 80-320 e 150-600 euro. Il massimo è sempre il quadruplo del minimo. Il minimo corrisponde all’importo che di norma si paga con la riduzione. Queste novità sono state introdotte per superare la frammentazione della disciplina attuale.
Quali multe aumentano?
Facciamo alcuni esempi. La mancata precedenza nel cambio di corsia passa da 42-173 a 80-320 euro. Salgono da 430-1.731 a 500-2.000 euro anche altre infrazioni su autostrade ed extraurbane principali. La prima è la retromarcia su carreggiate, rampe, svincoli e corsie di emergenza. In questo caso sono previsti pure 10 punti in meno sulla patente. Aumenta pure la sanzione per i veicoli non ammessi sulle piste ciclabili. Si passa da 476-1.731 a 500-2.000 euro.
Per chi viaggia su di un'auto senza assicurazione, la multa sale da 866-3.464 a 1.000-4.000 euro. Scattano il divieto di marcia a tempo indeterminato e il divieto di guida per 15 giorni. Con un’assicurazione falsa o contraffatta la fascia diventa 1.400-5.600 euro. Il divieto di guida dura 30 giorni.
L'iter per l'approvazione non è ancora concluso
Il testo passa ora al Parlamento dove dovrà essere approvato. Non si possono escludere ulteriori modifiche. In ogni caso, ci si aspetta che la nuova riforma del Codice della Strada entri in vigore il primo gennaio del 2028.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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