La Porsche 911 torna protagonista con una reinterpretazione esclusiva firmata Gunther Werks, preparatore USA specializzato nell'elaborazione delle sportive di Stoccarda (guarda la homepage di GW).
Una serie speciale in collaborazione con l'ex pilota F1
Il progetto nasce dalla collaborazione con Martin Brundle, ex pilota di Formula Uno e commentatore televisivo, per realizzare una edizione limitata basata sulla piattaforma della Turbo. La Brundle Edition Turbo sarà prodotta in appena cinque esemplari, mentre il prezzo non è ancora stato comunicato.

Motore da 860 CV e cambio manuale
Sotto la carrozzeria si trova posto un boxer sei cilindri da 4,0 litri, raffreddato ad aria e sovralimentato da due turbocompressori, capace di sviluppare 860 cavalli. Per raggiungere questo risultato, il preparatore ha adottato componenti specifici, tra cui un albero motore ricavato dal pieno, pistoni Mahle e bielle forgiate.
La trasmissione affida tutta la potenza alle ruote posteriori attraverso un cambio manuale Getrag a sei rapporti. Il telaio integra sospensioni, barre antirollio personalizzate dedicate e un sistema di sollevamento idraulico dell'avantreno. L'impianto frenante Brembo può essere abbinato a dischi carboceramici ultraleggeri.

Design ispirato alle corse e dettagli esclusivi
La progettazione dello stile è stata guidata da Charlie Brundle, figlia di Martin e designer automobilistico. La carrozzeria sfoggia una verniciatura blu ispirata al casco da corsa del padre, con dettagli bianchi e un alettone posteriore dotato di angolo di incidenza regolabile. Di serie sono previsti cerchi in alluminio forgiato da 18 pollici, mentre tra gli optional figurano ruote in magnesio e fibra di carbonio. I pannelli esterni in composito contribuiscono a contenere il peso a circa 1.225 kg. Nell'abitacolo spiccano sedili avvolgenti in fibra di carbonio, finiture nere e rosse e il logo MB sui poggiatesta. Ogni esemplare comprende inoltre un Bell HP77, casco coordinato alla livrea.

Martin Brundle racconta il progetto
Durante la presentazione, Brundle ha sottolineato il carattere personale dell'iniziativa e l'equilibrio tra prestazioni e comfort. Queste le sue parole: «Ho trascorso tutta la mia vita alla guida delle macchine più avanzate al mondo» , ha dichiarato. «Per me, uno degli aspetti più singolari di un veicolo Gunther Werks è che, pur avendo prestazioni estreme da auto da corsa, è anche straordinariamente confortevole e utilizzabile. Collaborare con Gunther Werks e affidare a mia figlia la progettazione significa che questo progetto è profondamente personale. Abbiamo riversato in quest'auto tutta la nostra esperienza, maturata al volante, nel paddock e negli studi di design».
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





