Autore:
Emanuele Colombo

AL VERDE NON PIACE L'EV Il Ministro dell'Ambiente tedesco Johannes Remmel, appartenente al partito dei Verdi e sostenitore dei veicoli elettrici, ha restituito la sua Tesla Model S per via dell'autonomia insufficiente. Dopo 43 viaggi effettuati a scopo di valutazione, si legge in una nota interna divulgata grazie all'Atto per la Libertà di Informazione vigente in Germania, lo staff di Remmel avrebbe detto ai manager della flotta del governo che la Model S non era indicata per lo svolgimento quotidiano delle funzioni ufficiali, perché la percorrenza nella guida reale sarebbe inferiore alle aspettative.

INFERIORE ALLE ASPETTATIVE Secondo Automotive News, che ha riportato la notizia, la Tesla Model S incriminata sarebbe accreditata di 500 chilometri di autonomia e si tratterebbe dunque di una 100D o di una P100D (il modello esatto non è specificato). La nota di cui sopra riporta che l'auto in questione non sarebbe stata in grado di coprire nemmeno 400 chilometri con una singola ricarica, limitando il raggio degli spostamenti a circa 150 chilometri prima di dover rientrare o prima di costringere a modificare in modo inaccettabile lo stile di guida in funzione del livello di carica della batteria.

CRITICHE DA MINISTRO Remmel avrebbe poi criticato la raffinatezza dell'auto: “Parlando di comfort e della possibilità di lavorare, i sedili posteriori lasciano molto a desiderare per una berlina di questa classe”, si legge nella nota. Immaginiamo che il ministro, forse abituato a sfruttare i sedili posteriori come ufficio mobile, abbia esigenze diverse rispetto a un normale automobilista. Ma vista la strenua difesa del diesel da parte dell'industria locale, non ci stupiremmo se qualche complottista suggerisse implicazioni. Chissà se il range extender Teslachip avrebbe fatto cambiare opinione al ministro...


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