Dal 24 al 27 agosto si tiene l’edizione 2023 di gamescom, la più importante fiera europea dedicata ai videogame, e per il secondo anno di fila c’è anche Mini, che torna come sponsor dell’area merchandise e dei Cosplay Awards. Dopo aver portato il suo concept Aceman all’interno di una confezione dei Pokémon (anche a Milan Games Week), quest’anno la casa inglese si presenta alla kermesse di Colonia... senza macchine.

SCHERMO PROTAGONISTA Nessun nuovo modello (per quello c’è l’IAA di Monaco ormai alle porte) esposto nello stand Mini, che sarà tutto dedicato alla fantascienza, in un’ambientazione che ricorda i laboratori degli scienziati pazzi, dove sarà esposto il nuovo sistema di infotainment Mini Interaction Unit, lo schermo OLED rotondo da 9,4” sviluppato insieme a Samsung e presentato qualche settimana fa.

LO STAND Al centro del “Mini Lab” si trova una gigantesca vasca di incubazione, dove “fluttua” una versione stilizzata della piccola citycar inglese, in scala e realizzata con palline luminose. Tutt’attorno una serie di otto display a disposizione del pubblico, che potrà così divertirsi a scoprire tutte le funzionalità dell’infotainment delle prossime Mini, compresa la possibilità di usare un’immagine galleria del proprio smartphone come sfondo del display.

LE DICHIARAZIONI “Mini è perfetta per la gamescom, perché è un brand di esperienze e di comunità”, ha dichiarato Stefanie Wurst, Head of Mini. “L'anno scorso al centro della nostra presenza c’era la Mini Concept Aceman. Quest'anno vogliamo concentrarci sul punto di forza tecnico degli interni della nuova famiglia Mini, il nostro display OLED rotondo, offrendo un'esperienza ludica e digitale. La fantascienza come inno al futuro è la cornice perfetta per le nostre innovazioni”.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





