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Engine of the Year 2009


Avatar Redazionale , il 18/06/09

12 anni fa - Come già negli ultimi anni, l'Oscar dei motori parla di nuovo tedesco. In Germania finiscono 11 premi su 12 e per gli altri ci sono solo le briciole. Dominano la scena i motori turbo, con il downsizing che viene ampiamente premiato dalla giuria.

Come già negli ultimi anni, l'Oscar dei motori parla di nuovo tedesco. In Germania finiscono 11 premi su 12 e per gli altri ci sono solo le briciole. Dominano la scena i motori turbo, con il downsizing che viene ampiamente premiato dalla giuria.

DEUTSCHLAND UBER ALLES L'edizione 2009 del premio Engine of the Year passa agli archivi con una vera e propria consacrazione dell'industria dell'auto teutonica. I colossi tedeschi hanno fatto incetta di riconoscimenti a tutti i livelli, sbaragliando letteralmente l'agguerrita concorrenza internazionale. Le meccaniche Made in Germany si sono aggiudicate ben 11 premi sui 12 attribuiti dalla giuria, composta da 65 giornalisti in rappresentanza di 32 Paesi.

QUELLA SPLENDIDA DOZZINA Anche quest'anno l'organizzazione ha mantenuto lo schema consolidatosi nella vita del premio, istituito nel 1999. I motori sono stati divisi dunque in undici categorie, otto individuate dalla cilindrata e con le altre tre dedicate alle novità, alle proposte più sportive a quelle più ecologiche. La dodicesima graduatoria è invece una classifica assoluta, che raccoglie il meglio di ogni graduatoria parziale. Per tutti i motori vengono soppesati gli aspetti più disparati, con i dati oggettivi che si mescolano a sensazioni soggettive dei votanti: prestazioni e consumi finiscono sul piatto della bilancia assieme a rumorosità e piacevolezza nella guida.

AND THE WINNER IS… Per il 2009 l'Oscar come miglior motore finisce alla Volkswagen, grazie al 1.400 TSI Twincharger, ambasciatore della moda imperante del downsizing. La sua vittoria impedisce al tre litri biturbo a benzina della BMW di replicare i successi del 2008 e del 2007 e spezza l'egemonia di Monaco, che durava dal 2005, grazie ai due precedenti successi del V10 5.0, montato sotto i cofani della M5 e della M6. Alle spalle del sei cilindri tutto muscoli dell'Elica chiude il podio un altro motore Volkswagen, il duemila TFSI sovralimento che dal 2005 detta legge nella sua categoria. Analizziamo ora in dettaglio come è andata in ogni classe.

FINO A 1.000 CC La classifica ricalca nel complesso quella dello scorso anno. Tra le unità di minor cilindrata primeggia il tre cilindri realizzato dalla Toyota e impiegato poi, oltre che su iQ, Aygo e Yaris, anche sulle citycar del Gruppo PSA. I suoi fiori all'occhiello sono le dimensioni compatte e il peso contenuto in soli 67 kg, complice una costruzione interamente in alluminio. Sul secondo e sul terzo gradino del podio finiscono due motori che spingono la cittadina modello per antonomasia, la Smart: il diesel tascabile da 0,8 litri e il mille sovralimentato di origine Mitsubishi. La sua versione aspirata chiude invece quinta, preceduta da un altro tre cilindri, quello del Gruppo GM impiegato da Opel e Suzuki.

TRA 1.000 e 1.400 CC Anche qui il podio è la fotocopia di quello dello scorso anno e vede la Volkswagen occupare i due gradini più alti. Padrone assoluto della scena è il 1.400 TSI Twincahrger con doppia sovralimentazione, turbo e compressore volumetrico, che fa da prezzemolo nei listini dei vari marchi del Gruppo VW. Alle sue spalle finisce il gemello TSI dopato con il semplice ricorso alla turbina. Lo stesso schema meccanico si ritrova sul terzo gradino, con il 1.400 turbo della Fiat, che lascia la proverbiale medaglia di legno all'ibrido della Honda Insight. Quinto è poi il Fiat MultiJet 1.3.

TRA 1.400 e 1.800 CC L'ultimo arrivato della categoria, il 1.800 ibrido della Toyota Prius conquista molti consensi con la sua tecnologia raffinatissima ma non riesce a scalzare dal gradino più alto del podio il campione del 2008. Anche per il 2009, dunque, si conferma campione il 1.600 Twin Scroll confezionato a quattro mani dagli ingegneri BMW e PSA. La turbina fa da comun denominatore anche a tutti gli altri motori in classifica, dal terzo posto del 1.800 TSI Audi e via a scende fino al 1.600 turbodiesel JTD della Fiat, passando per il 1.800 Mercedes BlueEfficiency e il 1.600 a benzina sovralimentato della Opel.

TRA 1.800 e 2.000 CC Dal 2005 in questa fascia non c'è storia per nessuno. Il due litri turbo a iniezione diretta della Volkswagen mette radici sempre più profonde in cima alla graduatoria, occupando sotto mentite spoglie anche la terza piazza. Secondo finisce il due litri biturbodiesel della BMW, che aveva occupato già la piazza d'onore lo scorso anno. Scorrendo la classifica, spicca la quinta posizione del sempreverde due litri Honda della S2000, prossima ormai alla pensione ma ancora all'avanguardia da un punto di vista meccanico.

TRA 2.000 E 2.500 CC Nella categoria soffia aria di novità. Il 2.500 turbo benzina della Subaru che aveva vinto nel 2008 deve accontentarsi della terza piazza, scalzato da due new entry. La leadership viene conquistata dal turbodiesel 2.1 della Mercedes, recentemente apprezzato sulla nuova Classe E per sua coppia generosa. Nella sua scia si trova il cinque cilindri turbo dell'Audi TT RS da 340 cv mentre fa specie notare che, con la stessa architettura, non sia riuscito a entrare nei primi sei posti il motore della Ford Focus RS, che aveva impressionato molto nella prova sulla pista di Monza.

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TRA 2.500 E 3.000 CC Questa fascia di mercato è da tempo una sorta di feudo della BMW. La Casa bavarese conferma nuovamente la leadership del tre litri biturbo da 306 cv che equipaggia molte versioni sportive. La tecnologia a doppia turbina frutta anche la medaglia d'argento, grazie al pari cilindrata a gasolio che ottiene addirittura il doppio dei punti del terzo in graduatoria, il tre litri sovralimentato dell'Audi S4. Nelle retrovie, in sesta piazza, si affaccia anche un altro tre litri turbodiesel, quello della Jaguar XF, che forse avrebbe maritato qualcosina in più.

TRA 3.000 e 4.000 CC Il V8 4.0 della M3 meriterebbe quasi di essere escluso per manifesta superiorità, visto il distacco che infligge al suo più diretto inseguitore, il nuovo sei cilindri boxer con iniezione diretta da 3,8 litri della Porsche 911. La sua variante più sportiva, quella della versione GT3, finisce buona terza e scalza dal podio il motore biturbo della Nissan GT-R. In una categoria dominata dai motori sportivi finisce appena sesto il pur ottimo ibrido da 3,5 litri che spinge, tra gli altri modelli, anche la Lexus GS450h.

OLTRE 4.000 CC Cambio al vertice nella categoria dei supermassimi. Dopo averlo inseguito in passato, il possente motore 6.2 Mercedes-AMG riesce a strappare la prima posizione al V10 5.0 allestito dalla Motorsport per la BMW. Terzo finisce invece un outsider con i fiocchi, ovvero il nuovo V8 5.0 Supercharged delle Jaguar XF-R e XK-R. Ottimo quarto segue poi un altro propulsore BMW, il 4.4 biturbo che spinge le versioni 50i della Serie 7 e della X6 e che distanzia bene il possente 6,2 litri sovralimentato della Cadillac CTS-V.

LE NOVITA' DELL'ANNO E' una tra le classifiche più combattute, con soli 37 punti a dividere il primo dal sesto. In vetta c'è il sei cilindri boxer della Porsche 911 restyling, secondo nella classifica per cilindrata. Grazie soprattutto all'iniezione diretta della benzina ha conquistato i giurati con prestazioni rabbiose e consumi francescani. Alle sue spalle c'è un derby in Casa BMW, vinto dall'ultima versione del tre litri turbodiesel sul V8 4.4 turbo benzina. Seguono poi nell'ordine il Jaguar V8 5.0 Supercharged, il turbodiesel Mercedes 2.1 e l'ennesimo upgrade del due litri TFSI del Gruppo Volkswagen.

I PIU' ECOLOGICI Il 1.400 TSI della Volkswagen fa filotto e si aggiudica il terzo premio dell'anno, dopo quello della classifica assoluta e quello della sua cilindrata. A soli due punti di distacco finisce l'accoppiata di motori termico ed elettrico della Honda Insight, che distanzia poi due biturbodiesel BMW, nell'ordine da due e tre litri. In sesta piazza si mette in luce un altro ibrido su base Ford 2.5, che per ora non è però ancora presente sul nostro mercato.

I PIU' SPORTIVI Non pago del fatto di aver avuto la meglio nella classe oltre 4.000 cc, il V8 6.2 ipervitaminizzato della AMG svetta anche nella speciale graduatoria dei Mr Muscolo. Alle sue spalle c'è un ex aequo tra due cinque litri, il V10 della BMW e il V8 con compressore volumetrico della Jaguar. Buon quarto chiude il sei cilindri boxer della 911 GT3, mentre in sesta piazza si trova il V12 6.0 della Ferrari 599 GTB, che si mantiene ancora sulla cresta dell'onda.


BEST ENGINE 2009

La classifica assoluta
1) Volkswagen 1.4 TSI Twincharger (Golf, Golf Variant, Scirocco, Eos, Jetta, Touran, Tiguan, Seat Ibiza Cupra) - 354 punti
2) Bmw 3.0 DI Twin Turbo (135, 335, X6, Z4, 730) - 350 punti
3) Audi 2.0 TFSI (Audi A4, A5, Q5, Vw Scirocco, Golf Gti) - 220 punti
4) Mercedes 2.1 Diesel (Classe E BlueEfficiency, Classe C BlueEfficiency) - 203 punti
5) Bmw 4.0 V8 (M3) - 203 punti

I migliori tra i nuovi motori
1) Porsche 3.8 DI
(911) - 144 punti
2) Bmw 3.0 Diesel (330d, 530d, 730d, X3, X5) – 122 punti
3) Bmw 4.4 DI Turbo (750i, X6) – 120 punti

I più ecologici
1) Vw 1.4 TSI Twincharger
(Golf, Golf Variant, Scirocco, Eos, Jetta, Touran, Tiguan, Seat Ibiza Cupra) – 205 punti
2) Honda Hybrid 1.3 (Insight) – 203 punti
3) Bmw 2.0 Diesel Twin Turbo (123d) – 147 punti

I più performanti
1) Mercedes-AMG 6.2
(CLK, S, SL, CL, CLS, ML) – 109 punti
2) Bmw 5.0 V10 (M5, M6) – 90 punti
3) Jauguar 5.0 V8 Supercharged (XF, XK) – 90 punti

I migliori fino a un litro
1) Toyota 1.0 3 cil. (Aygo, iQ, Yaris, Citroen C1, Peugeot 107, Subaru Justy) – 318 punti
2) Smart 799cc Diesel (smart ForTwo) – 216 punti
3) Mitsubishi 999cc Turbo (smart ForTwo) – 214 punti

I migliori da 1.0 a 1.4 litri
1) Vw 1.4 TSI Twincharger
(Golf, Golf Variant, Scirocco, Eos, Jetta, Touran, Tiguan, Seat Ibiza Cupra) – 293 punti
2) Vw 1.4 TSI Turbo (Golf, Golf Plus, Golf Variant, Scirocco, Eos, Jetta, Passat, Skoda Octavia, Superb, Audi A3, Seat Leon, Altea) – 154 punti
3) Fiat 1.4 Turbo (Abarth 500, Abarth Grande Punto, Fiat Linea, Bravo, Lancia Delta, Alfa Romeo MiTo) – 147 punti

I migliori da 1.4 a 1.8 litri
1) Bmw-PSA 1.6 Turbo
(Mini Cooper S, Clubman, Peugeot 207, 308) – 253 punti
2) Toyota Hybrid 1.8 ( Prius) – 198 punti
3) Audi 1.8 TFSI (Audi A3, A4, A5, TT, Seat Leon, Altea, Toledo, Skoda Octavia, Superb, Vw Passat) - 184 punti

I migliori da 1.8 a 2.0 litri
1) Audi 2.0 TFSI
(Audi A4, A5, Q5, Vw Scirocco, Golf Gti) – 220 punti
2) Bmw 2.0 Diesel Twin Turbo (123d) – 190 punti
3) Audi 2.0 TFSI (Audi A3, A6, TT, Vw Tiguan, Eos, Jetta, Skoda Octavia, Seat Altea, Leon, Exeo) – 98 punti

I migliori da 2.0 a 2.5 litri
1) Mercedes 2.1 Diesel
(Classe E BlueEfficiency, Classe C BlueEfficiency) – 225 punti
2) Audi 2.5 Turbo 5 cil. (Audi TT RS) – 180 punti
3) Subaru 2.5 Turbo (Forester, Impreza, Legacy)

I migliori da 2.5 a 3.0 litri
1) Bmw 3.0 DI Twin Turbo
(135, 335, X6, Z4, 730) – 345 punti
2) Bmw 3.0 Diesel Twin Turbo (335d, 535d, 635d, X3, X5, X6) – 250 punti
3) Audi 3.0 DI Supercharged (S4) – 125 punti

I migliori da 3.0 a 4.0 litri
1) Bmw 4.0 V8
(M3) – 319 punti
2) Porsche 3.8 DI (911) – 156 punti
3) Porsche 3.8 (GT3) – 148 punti

I migliori oltre 4.0 litri
1) Mercedes-AMG 6.2 (CLK, S, SL, CL, CLS, ML) – 162 punti
2) Bmw 5.0 V10 (M5, M6) – 133 puinti
3) Jaguar 5.0 V8 Supercharged (XF, XK) – 120 punti



Pubblicato da Paolo Sardi, 18/06/2009
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