Pubblicato il 23/03/2020 ore 12:15

CASE AUTO CHIAMATE ALL'OPERA L'emergenza Coronavirus sta ridisegnando gli scenari, in particolare quelli del settore automotive. Un'emergenza, la più grave dal secondo dopoguerra, che proprio come in un conflitto bellico chiama in causa le aziende del settore auto per convertire la produzione verso materiale medico. Ognuno, anche in Italia, sta aiutando come può: il Gruppo FCA ha messo a disposizione della Croce Rossa Italiana 300 auto e 5 ambulanze, mentre Ferrari e Fiat potrebbero scendere in campo per aiutare la Siare Engineering, azienda bolognese che produce ventilatori polmonari.

GERMANIA CHIAMA VOLKSWAGEN RISPONDE Anche oltre i confini italiani l'emergenza si sta facendo sempre più pressante: il governo tedesco ha così chiesto alle Case automobilistiche di prendere in considerazione la produzione di materiale medico. Le risposte non sono tardate ad arrivare: Volkswagen ha riunito una task force per cercare di capire come utilizzare le oltre 125 stampanti 3D nella produzione di ventilatori polmonari e altre attrezzature salvavita. Secondo una portavoce dell'Azienda la produzione potrebbe iniziare non appena VW riceverà le informazioni necessarie. Allo stesso modo anche Daimler avrebbe ricevuto richieste dalle autorità e starebbe esplorando le varie opzioni. Le due Case, insieme, hanno già concordato di donare oltre 300.000 mascherine alle organizzazioni sanitarie.

PRODUZIONE AUTO? STOP PER SETTIMANE Herbert Diess, CEO di Volkswagen Group, ha avvertito che le fabbriche potrebbero rimane chiuse più a lungo di quanto inizialmente previsto: ''La maggior parte delle nostre fabbriche chiuderà per due settimane, in alcune regioni per tre. È probabile che queste misure durino più a lungo, è prevedibile che la diffusione del virus non si arresti per diverse settimane. Quindi dobbiamo essere pronti a vivere con questa minaccia per molto tempo, almeno fino a quando non saranno disponibili medicine efficaci o una vaccinazione''. La Volkswagen sta adottando misure per garantire la liquidità, le sue catene di approvvigionamento e per continuare con progetti strategici come il lancio dell'auto elettrica ID.3 e la fornitura di batterie. I marchi facenti parte del Gruppo sono numerosi e comprendono anche Audi, Bentley, Bugatti, Ducati, Lamborghini, Porsche, Seat e Skoda.

DAL RESTO DEL MONDO Anche fuori dall'Europa la situazione è in fermento: in Regno Unito un consorzio di ingegneria che comprende McLaren e Nissan avrebbe sviluppato un prototipo di ventilatore di emergenza che potrebbe essere approvato per l'uso negli ospedali entro la fine della settimana prossima. General Motors, invece, starebbe lavorando con Ventec Life Systems: il produttore di dispositivi medici potrebbe sfruttare la logistica della Casa statunitense al fine di aumentare la produzione. Anche l'inizialmente scettico CEO di Tesla, Elon Musk, avrebbe parlato con Medtronic, azienda del settore biomedico, per la realizzazione di ventilatori. Insomma, l'emergenza sanitaria chiede sforzi solo poche settimane fa impensabili e il mondo auto si sta muovendo in maniera compatta.


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