Coronavirus: il COVID-19 ferma anche BMW
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BMW interrompe la produzione a causa del Coronavirus


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6 anni fa - BMW interrompe la produzione a causa del Coronavirus

Anche la Casa tedesca fa i conti con l'epidemia di Coronavirus e ferma la produzione in Europa e Sudafrica

SI FERMA LA CASA DELL'ELICA Le case automobilistiche stanno, una dopo l'altra, annunciando lo stop della produzione a causa della pandemia. Fra queste c'è anche BMW. La Casa tedesca ha annunciato la chiusura dei suoi stabilimenti in Europa e Sudafrica a partire dalla fine della settimana.

UN MESE DI STOP BMW si sta preparando a sospendere la produzione nei suoi stabilimenti in Europa e Sudafrica. La chiusura, in programma fino al 19 aprile, vuole contribuire a ridurre il rischio di diffusione del Coronavirus e risponde a una domanda inferiore. ''Prendiamo sul serio le nostre responsabilità, sia quando si tratta di garantire la protezione e la salute dei nostri dipendenti sia di raggiungere il miglior equilibrio possibile in termini di redditività'', ha dichiarato il CEO di BMW Oliver Zipse.

ADDIO AI RECORD DI VENDITE La Casa tedesca sta chiudendo anche i concessionari in Europa, abbandonando di fatto le speranze di conseguire numeri di vendite da primato. A causa dell'epidemia le previsioni parlano - comprensibilmente - di numeri ''significativamente inferiori'' ai livelli del 2019 e della redditività più debole degli ultimi anni.

STANDBY ANCHE PER BMW-ROLLS ROYCE La pausa forzata interesserà anche lo stabilimento di Goodwood, in Inghilterra, a partire da lunedì 23 marzo per due settimane. La sospensione sarà seguita da un'ulteriore stop per un intervento di manutenzione di due settimane già pianificato, ha fatto sapere il Marchio in un comunicato stampa.

Via: Automotive News Europe

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Pubblicato da Michele Perrino, 19/03/2020
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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