Autore:
Alessandro Codognesi
Pubblicato il 11/06/2012 ore 14:56

IL PICCO DEI PICCHI La gara delle gare, il picco dei picchi, la corsa alle nuvole. Chiamatela come vi pare, la Pikes Peak rimane una delle gare più appassionanti, divertenti e massacranti che esitano al mondo, presentando una varietà di situazioni e scenari da far sfigurare una mostra di Monet. E i mezzi che ci corrono sono sempre speciali: che ne dite di una Ford Fiesta da 800 cv? Forse è esagerata ma fa intuire l’altissimo livello della gara. Quasi quasi auto come la Lexus IS-F CCS-R qui rischiano di essere guardate con sufficienza.

ABITO DA SERA E dire che della Lexus standard rimane ben poco, a partire dalla carrozzeria. La Lexus IS-F CCS-R infatti adotta un’inedita livrea arancio dalla quale sbucano elementi di fibra in carbonio. Del materiale nominato sono infatti tutte le numerose appendici alari, il cofano motore e il bagagliaio. All’interno il clima racing continua, grazie a particolari come l’airscoop, il piccolo volante in pelle con paddle al volante, vetrature in policarbonato e gabbia roll-bar a irrigidire la struttura.

RIPIENO CROCCANTE Per partecipare a una gara come la Pikes Peak i vezzi estetici non bastano, serve anche una bella dose di elaborazione e preparazione meccanica. All’uopo dunque il kit comprensivo di sospensioni irrigidite, impianto frenante Brembo maggiorato, scarico più libero, sistema di air-cooling più generoso e un bel differenziale autobloccante pronto-gara. Chiudono il lotto il kit di cerchi forgiati e le gomme slick. Il motore invece rientra nella cerchia degli intoccabili e rimane il V8 da 5.0 litri che già equipaggia la versione di serie. Per chi ha poca memoria, ricordiamo che è in grado di sviluppare 423 cv e 505 Nm a 5.200 rpm. Prestazioni? Si parla di 4,8 secondi nel crono 0-100 e 270 km/h di velocità massima.


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