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Bollo auto, mini riforma in arrivo: cosa cambia dal 2028


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1 ora fa - Bollo auto, nuove scadenze e regole per il pagamento: cosa sapere

La mini riforma del bollo auto punta a semplificare le scadenze
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Novità in arrivo per il bollo auto e no, non parliamo della sua abolizione come promesso un po' di tempo fa dal ministro degli esteri e vicepremier Antonio Tajani. Non si tratta nemmeno dell'abolizione del superbollo. Parliamo invece di una mini riforma che riguarda essenzialmente le scadenze del pagamento di questa tassa. L'obiettivo è quello di armonizzare la normativa e rendere tutto più semplice per gli automobilisti. Le nuove disposizioni, va detto, non entreranno subito in vigore. La maggiore parte delle novità scatteranno dal primo gennaio 2028.

Novità bollo auto, quando si paga?

Con questa mini riforma che presto dovrebbe approdare in Gazzetta Ufficiale, si andrà a superare il meccanismo basato su scadenze fisse di aprile, agosto o dicembre per le auto con più di 35 kW. In tutte le Regioni italiane, a partire dal primo gennaio 2028, in caso di nuova immatricolazione, il bollo avrà una durata di 12 mesi a partire dal mese di immatricolazione. Lo ribadiamo, vale solamente per le nuove immatricolazioni. Per le auto già in circolazione rimarranno valide le vecchie regole.

Bollo auto, contano i kW del motore termicoBollo auto, contano i kW del motore termico

Inoltre, con questa piccola riforma ci sarà anche più tempo per pagare il bollo. Il primo pagamento è infatti fissato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello dell'immatricolazione. Per i pagamenti successivi, il termine ultimo è fissato per l’ultimo giorno del mese di immatricolazione.

C'è poi un'altra novità in arrivo e cioè che viene data la possibilità alle Regioni di introdurre un pagamento quadrimestrale per specifiche categorie di veicoli da individuare. Se per qualche motivo si verserà la tassa alla Regione sbagliata, l'ente territoriale provvederà al trasferimento della somma pagata alla Regione di competenza. Insomma, le Regioni si potranno ''parlare'' direttamente per risolvere questa eventuale problematica.

Novità anche per il noleggio auto

In caso di un'auto a noleggio, per capire a quale Regione pagare la tassa, non bisognerà più fare riferimento alla sede legale della società ma piuttosto al luogo in cui viene svolta l’attività ordinaria e prevalente. Ma non è finita perché a partire dal primo gennaio 2027, tutti i contratti di noleggio dovranno essere registrati presso il Pra, non solo quelli nuovi ma pure quelli prorogati dopo il 31 dicembre 2026.

Il bollo viene sospeso sui veicoli usati solamente se il passaggio di proprietà verrà trascritto al Pra entro 60 giorni dalla vendita. Una volta che il veicolo sarà effettivamente venduto, il nuovo proprietario dovrà pagare la quota necessaria per riallineare la scadenza al mese della prima immatricolazione.

Infine, nel caso di un veicolo sottoposto a fermo amministrativo, il proprietario dovrà comunque pagare il bollo auto. Si continuerà quindi a pagare la tassa anche nel periodo in cui il veicolo non può circolare. Quello che non cambierà, invece, è il calcolo della tassa.

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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

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