Pubblicato il 14/11/20

BOLLO AUTO IBRIDE ED ELETTRICHE, COME SI CALCOLA

GREEN TAX Differenze tra Regioni, importi che non sempre sono semplici da calcolare, infine la scadenza che puntuale - tra un pensiero e l'altro - passa inosservata. Bollo auto una delle tasse più antipatiche che esistano, a meno che non si possieda un'auto ibrida, oppure anche 100% elettrica. In entrambi i casi, per ragioni differenti, il bollo acquista un gusto meno amaro. Ecco perché.


BOLLO AUTO IBRIDE (HEV)

Trascurando il mosaico dei regolamenti regionali (esenzione della tassa di possesso per i primi 5 anni, proroga anche dopo 5 anni, esenzione totale vita natural durante, etc.), su un'auto ibrida (e di qualunque genere essa sia: full hybrid, plug-in hybrid o mild hybrid) il bollo viene calcolato esclusivamente in base alla potenza del motore termico, sia esso diesel o benzina. Ovvero sulla potenza, espressa in kW, riportata sul libretto di circolazione. Non conta invece la potenza di sistema, quella cioè risultante dalla combinazione delle proprietà del propulsore a combustione interna e del motore elettrico. 

ESEMPIO Nuova Toyota Yaris Hybrid si avvale di un motore a benzina da 93 cv e di un motore elettrico primario da 80 cv, per una potenza combinata di 116 cv (che non è mai la somma algebrica dei due valori). La cifra su cui basarsi è dunque 93 cv, equivalenti - come espressi su libretto - a 68 kW

BOLLO AUTO ELETTRICHE (BEV)

Differente il criterio con il quale si estrae il valore sul quale pagare il bollo di un'auto alimentata esclusivamente a batterie. In assenza di unità endotermiche, la potenza complessiva equivale a quella del motore elettrico di spinta, oppure scaturisce dalla sommatoria dei valori espressi da ciascuno dei motori elettrici dalla funzione di trazione. Tuttavia la potenza omologata a libretto è la potenza massima nei 30 minuti, ovvero - come da normativa ECE R85 - ''la potenza massima che l'auto è in grado di conservare in media per 30 minuti consecutivi''. Un dato che differisce anche sensibilimente dal valore riportato in scheda tecnica, nel senso che può risultare anche notevolmente inferiore.

ESEMPIO Il caso più emblematico è quello di Tesla Model S P100D, berlina elettrica ultraperformante i cui due motori elettrici sprigionano in totale 613 cv (458 kW), ma la cui carta di circolazione riporta invece un valore di soli 158 kW, ovvero un valore che equivale al 35% della potenza reale. Beh, buono a sapersi...


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