Anteprima:

Subaru Impreza 2008


Avatar Redazionale , il 11/06/07

14 anni fa - Diventa a due volumi

Un colpo secco e zac! Via la coda! La compatta delle Pleiadi si converte alla linea a due volumi per sfidare sullo stesso terreno le rivali del Vecchio Continente. Venduta per ora solo in Giappone, arriverà in Europa con tempi e gamma ancora da definire.

DIETROFRONT Altro che evoluzione, lifting o restyling. Quella messa in atto dai designer della Subaru è una rivoluzione bella e buona. Dopo aver difeso a oltranza nel segmento C la formula della berlina a tre volumi, quelli della Fuji Heavy Industries (sono loro i proprietari del marchio delle Pleiadi) si sono stufati di andare controcorrente e hanno deciso di dare una spuntata alla sagoma della Impreza. La terza generazione, che arriva in questi giorni nelle concessionarie giapponesi e che sbracherà in un secondo tempo anche in Europa, ha dunque una carrozzeria a due volumi e cinque porte.

SUI GENERIS Il fatto che la Impreza sotto questo aspetto si uniformi alle rivali non vuol dire però che alla Subaru si siano rassegnati in toto a fare le cose uguali agli altri. Impostazione a parte, la linea ha la sua personalità. L'elemento più caratteristico è la nervatura che segna la fiancata all'altezza delle maniglie e che fa risaltare il taglio leggermente obliquo dei finestrini laterali. Il cofano si staglia in modo netto dal parabrezza e fa sembrare l'abitacolo un po' arroccato sull'asse posteriore. Anche la coda scherza poco in fatto di originalità, con luci dall'aria futuristica collegate da un listello cromato.

ONDAFLEX L'interno s'ispira in parte a quello della Tribeca, con la plancia che disegna una doppia onda, davanti al pilota e al suo secondo. In mezzo si erge una consolle centrale piuttosto massiccia che mette in primo piano il display dell'eventuale navigatore satellitare. Quanto all'abitabilità, alla Subaru giurano che la nuova Impreza sia più spaziosa della serie attuale. La lunghezza è l'unica dimensione che si compatta, mentre altezza, larghezza e passo crescono.

SEMPRE FEDELE Inoltre la nuova sospensione posteriore a triangoli sovrapposti permette di ottenere un bagagliaio ampio nonostante la presenza sotto il piano di carico degli organi della trasmissione. La nuova Impreza resta infatti fedele allo schema tipico della Casa, con motori anteriori boxer e trazione integrale Symmetrical All-Wheel Drive (AWD per i più intimi). E' una soluzione che ottimizza la distribuzione dei pesi e che garantisce un bel vantaggio sul fronte del bilanciamento complessivo e quindi anche nella guida, anche se non manca pure una versione base più economica a trazione anteriore.

INCOMINCIA DA TRE I motori che compongono il listino giapponese della Impreza sono al momento tre, tutti rigorosamente a benzina. Alla base della gamma c'è un 1.500, seguito da un due litri aspirato e da un due litri turbo. Quanto ai cambi, c'è alternativa tra un manuale a cinque marce e un automatico con funzione sequenziale. Per l'Europa è previsto anche un 2.5 che, in versione turbo, andrà a equipaggiare la versione più sportiva STi, dotata anche del sistema DCCD per permettere al pilota di regolare in prima persona il differenziale centrale.


Pubblicato da Paolo Sardi, 11/06/2007
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