Autore:
Luca Cereda

Tolto il velo, liberi tutti. Svelata ieri al Design Museum di Londra in un bagno di glamour, come è ormai consuetudine perJaguar-Land Rover, la nuova Range Rover Velar ha virato poi verso il Salone di Ginevra. Ma se quello che vedete in queste foto vi piace e avete un bel po' di soldi da spendere, sappiate che il configuratore della casa inglese è già pronto a stilarvi un preventivo. Per mettersi in garage una Velar, in Italia, servono almeno 58.800 euro, accontentandosi della base. Cedendo ai lussi si può arrivare a pagarla il doppio: una Range Rover Velar First Edition costa ben 111.700 euro.

LO STILE
E' una suvcoupé, anche se appena accennata. Un po' Range Rover Sport nei muscoli e nelle calcature, un po' Discovery Sport nella pulizia delle superfici e nella fanaleria. Inconfondibile, come tutte le Land Rover, e mentre il frontale crea empatia con il resto della famiglia, il posteriore distingue la Velar da tutti gli altri suv (che cominciano a essere tanti) del marchio. Una chicca le maniglie estraibili, che, chiuse le porte, rimangono a filo della carrozzeria, mentre nel paraurti gli artigli spuntano a partire dall'allestimento intermedio. La fanaleria? Si fa in quattro, con i Matrix-Laser LED al top della gamma.

DIMENSIONI
E' lunga 4,80 metri, alta 1,66 e larga 2,03, con un passo di 287 centimetri. Da quest'ultimo si evince che la piattaforma su cui nasce è condivisa con altri modelli (XE e F-Pace), ma per stazza la Velar si piazza a metà strada tra una Range Sport e una Evoque. Il suo essere leggermente suvcoupé premia la capacità di carico: il bagagliaio va da 673 a 1.731 litri.

INTERNI
Il cambio di passo della Velar sta qui, con il Touch Pro Duo: non uno ma due schermi touch per gestire l'infotainment e i comandi della consolle centrale, compreso quello del Terrain Response. Lo schermo principale, con una diagonale da 10 pollici, all'occorrenza si inclina verso il guidatore. La consolle centrale è davvero un capolavoro di architettura moderna, tecnologica ed elegante allo stesso tempo. Il resto lo fanno sedili con 20 regolazioni elettriche e funzione massaggio, interni in tessuto scon inserti scamosciati o pelle pregiata, finiture in legno, argento o carbonio, connessione 4G integrata e un quadro strumenti che nelle versioni top arriva a12,3 pollici, tanto quanto il Virtual Cockpit di Audi.

TECNOLOGIA
La Range Rover Velar monta sospensioni a controllo elettronico di serie, ma quelle ad aria si pagano a parte. Grazie a quest'ultime, l'altezza da terra arriva superare i 25 cm, casomai ci si butti in un'avventura che prevede guadi (650 mm la capacità massima della Velar). La trazione integrale è gestita dal Terrain Response 2, mentre la lista di dispositivi di sicurezza attiva, oltre alla frenata d'emergenza con rilevamento perdoni e affini, include l'Advanced Tow Assist per gestire le manovre in retromarcia con rimorchio usando la manopola dell'infotainment.

MOTORI
Il 2.0 litri a quattro cilindri Ingenium è disponibile in due varianti, da 180 e 240 cavalli, ma non poteva mancare un V6 nella gamma della Velar a gasolio, da 300 cavalli e 700 Nm di coppia. Ci sarà anche una Velar a benzina, da 300 cv con un duemila sotto il cofano capace di uno zero-cento da 5,7 secondi. Ma arriverà con calma. Per tutte, di serie, cambio ZF e trazione integrale.


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