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Porsche GT2


Avatar Redazionale , il 01/08/01

20 anni fa -

Arriverà in Italia entro la prossima estate la più potentePorsche stradale mai costruita. La carrozzeria si discosta appena da quelladella 911 Turbo, con cui condivide il motore in versione drogata, e dalla qualesi distingue per la trazione sulle sole ruote posteriori. Una belva da corsadomabile solo da pochi e talentuosi piloti e riservata a qualche facoltosocollezionista

Per gli intenditori la sigla GT2 è già sufficiente perfar correre lungo la schiena un brivido di adrenalina. La memoria va a granvelocità alla versione costruita nella seconda metà degli Anni 90 sulla basedella 911 Carrera siglata 993, che ancora oggi raccoglie lusinghieri risultatisulle piste delle più celebri gare di durata e, nella versione stradale,impreziosisce i garage di alcuni sapienti collezionisti.

Anche la 996, la prima Carrera raffreddata ad acqua, nonpoteva sottrarsi all'appuntamento con la propria versione da corsa prestataall'asfalto delle strade di tutti i giorni. Ma la nuova 911 GT2 fa anchedi più. Si tratta infatti della Porsche più potente tra quelle prodotte inserie (almeno fino all'eventuale Carrera GT, tuttora in forse). I 462 CV(340 KW) erogati dal flat six fanno infatti quasi scomparire persinola potentissima Turbo, che di CV ne conta ben 420 (309 KW). Seppur derivata ingran parte da quest'ultima, la nuova supercar tedesca scarica quellamandria scatenata dritta dritta sulle ruote posteriori.

Detto questo, l'ausilio dell'elettronica sarebbe quantomeno auspicabile, ma non c'è. Una rinuncia indispensabile per contenere ilpeso (1440 kg, un quintale meno della Turbo!) insieme a quella deidue strapuntini posteriori e del climatizzatore. D'estate, quindi, certamentesi suderà, come sulle auto da corsa, quelle autentiche. Non mancano invece inuovi ed efficaci freni in ceramica (Porsche Ceramic Composite Brake) digrande aiuto per fermare in pochi secondi un bolide che, per chi ha il coraggiodi tenere giù il piede, passa da 0 a 100 all¹ora in 4,1 secondi ed è ingrado di raggiungere i 315 km/h se spinto al massimo.

Esteticamente, la GT2 si distingue dalla Turbo per leampie prese d'aria nel frontale (leggermente modificate) e per quellaaggiuntiva, lunga e sottile, alla base del cofano.Le fiancate mettono inluce ruote ancora più generose e pinze dei freni verniciate di giallo: davanticerchi di 8,5Jx18" con scarpe 235/40 R 18, dietro di 12Jx18" con pneumatici315/30 R 18. Nella coda svetta uno spoiler vistosetto dal designinedito, regolabile manualmente, che fa immediatamente capire come la GT2sia una feroce belva evasa dalla pista.

Ciò nonostante, come impone la tradizione di Zuffenhausen,questo bolide scatenato dovrebbe rivelarsi estremamente docile nella guida ditutti i giorni. Merito della notevole coppia e della invidiabile elasticitàdel motore, che già sulla turbo è tra i migliori sei cilindri boxer mairealizzati. Una sola precauzione è raccomandabile quando si viaggia in città: idue centimetri in meno di altezza da terra rispetto alla sorella con latrazione integrale consigliano di stare ben alla larga dai marciapiedi.

Come la neopensionata GT3, la GT2 sarà costruita intiratura limitata e arriverà in Italia non prima della prossima estate. Ladotazione di sicurezza non è stata sacrificata: ABS e airbag frontali elaterali sono di serie. Il prezzo, proibitivo per le tasche dei più, èdi circa 350 milioni di lire.

22 dicembre 2000


Pubblicato da Redazione, 01/08/2001
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