Un Polaris da guidare col casco e il coltello tra i denti: il Polaris Slingshot, due ruote davanti e uno dietro, promette divertimento a un prezzo abbordabile
NON SOLO OFFROAD Numero ruote tre: due davanti e una dietro. Numero passeggeri due: necessariamente muniti di casco e senza riparo sopra la testa. E poi: 771 chilogrammi di peso per 173 cv, mix apparentemente ben dosato di potenza e leggerezza. Se pensavate che per Polaris le ruote fossero necessariamente numero pari e il pallino fisso l’offroad, dovete ricredervi davanti al Polaris Slingshot, treruote famelico di asfalto e curve veloci.
CHI FA PER SE’ FA PER TRE E’ un treruote sui generis; per capirci, va a competere con mezzi come il Can-Am Spyder o il Campagna T-Rex. Il Polaris Slingshot afida la trazione alla singola ruota posteriore, la spinta invece a un 2.4 litri EcoTec fornito da General Motors, che sviluppa una potenza massima di 173 cv e una coppia di 225 Nm. A collegare i due ci pensa una trasmissione manuale a cinque rapporti. Malgrado il progetto Slingshot sia evidentemente orientato al divertimento, tanto per il look quanto per le caratteristiche tecniche (ha anche ruote da 20’’ con gomme misura 255/35), si tratta pur sempre di un mezzo pensato per uso stradale, e per questo non si fa mancare – al pari delle migliori berline – uno schermo da 4.3 pollici adibito all’infotainment. Il Polaris Slingshot non è affatto inarrivabile: negli USA costerà 19.999 dollari nella versione base, un po’ di più (23,999 dollari) in quella full optional (che vedete in cover).
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...












