L’indiscrezione arriva dall’Ufficio Brevetti dell’Unione Europea: lo scorso 23 dicembre, praticamente allo scadere di questo travagliato 2021, Ford avrebbe depositato una serie di marchi legati “veicoli di terra, parti e accessori dedicati”. Tra i nomi presenti nel fascicolo presentato dalla Casa dell’Ovale Blu compaiono quelli di alcuni suoi modelli storici: Capri, Cortina, Granada, Orion e perfino Escort.

LA STORIA INSEGNA Se i nostalgici festeggiano, è anche doveroso segnalare che già da tempo la casa americana punta a recuperare parte del suo retaggio storico per i suoi nuovi modelli: ne è l’esempio perfetto Mustang Mach-E, il primo SUV elettrico di Ford. Anche la denominazione Lightning per il nuovo pick-up elettrico F-150 (presentato al presidente Joe Biden, che l’ha molto apprezzato) non è nuova, ma richiama direttamente l’omonimo modello sviluppato dal Ford Special Vehicle Team agli inizi degli anni Novanta.

LE DICHIARAZIONI “Ci sono molte novità in arrivo dalla Cina, un mercato molto competitivo, e anche in Corea vediamo design riusciti, abbinati a una robusta tecnologia”, ha dichiarato lo scorso settembre Murat Gueler, responsabile europeo del design Ford. “E quindi la domanda per produttori come Ford è molto semplice: ‘dove ti posizioni?’ Uno dei nostri migliori asset è il paniere di nomi storici a cui possiamo attingere, e che hanno la capacità di rendere più emozionanti i nostri prodotti, di raccontare storie che nessun altro marchio può raccontare”.

A QUANDO LA NUOVA CAPRI? Al momento è ancora presto per dirlo: non ci sono indicazioni che i nomi depositati da Ford siano legati esplicitamente a modelli solamente elettrici, ma la strada potrebbe essere quella (com’è successo anche per la rediviva Opel Manta).
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.








