Pubblicato il 16/10/20

ARRIVA A NOVEMBRE Dopo l’introduzione a listino delle versioni sportive GTI e GTE (plug-in a benzina), tocca alla variante a gasolio della nuova Volkswagen Golf, nome in codice GTD, in arrivo nelle concessionarie già il prossimo mese. Vediamola più da vicino.

IL MOTORE

Golf GTD 2020: il logo sulla calandra

Cominciamo da qui, che è la cosa più importante. Come vi abbiamo raccontato nel nostro speciale sulla storia di Golf GTI, la primissima GTD è arrivata nel 1982 con un 1.6 turbodiesel da ben 70 (!) CV. A quasi quarant’anni di distanza, i valori in campo sono praticamente triplicati: a muovere la versione sportiva a gasolio dell’ottava generazione della media tedesca c’è infatti un 2.0 TDI da 200 CV e 400 Nm di coppia massima (disponibile da 1.750 a 4.000 giri), abbinato al cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti. Le prestazioni sono all’altezza delle tre lettere ben in evidenza sulla calandra anteriore: lo “zero-cento” è coperto in 7,1 secondi, e la velocità massima è di 245 km/h.

Golf GTD 2020: 200 CV e 245 km/h di velocità massima

CONSUMI MINIMI Come gli altri turbodiesel della nuova VW Golf, anche il 2.0 della GTD è abbinato a una coppia di catalizzatori SCR montati in serie, con doppia iniezione di AdBlue. Questo ha permesso di ridurre notevolmente le emissioni di ossidi di azoto (NOx), senza scendere a compromessi con i consumi: a fronte di un serbatoio di circa 50 litri, il consumo medio dichiarato è di 5 l/100 km, il che garantisce un’autonomia - teorica - di circa 1000 km con un pieno. Lo verificheremo nella prova su strada. Le emissioni di CO2 sono di 117 gm/km.

ASSETTO SPORTIVO

Golf GTD 2020: visuale di 3/4 posteriore

Per gestire al meglio tanta potenza, l’assetto è stato abbassato di 15mm. All’anteriore troviamo sospensioni di tipo MacPherson e multilink al posteriore. Su richiesta è disponibile anche la regolazione adattiva dell’assetto DCC, capace di monitorare e modificare costantemente i parametri delle singole sospensioni in base al fondo stradale e allo stile di guida. Lo smorzamento necessario viene calcolato e applicato a ciascun ammortizzatore in pochissime frazioni di secondo.

ESTERNI

Golf GTD 2020: visuale di 3/4 anteriore

La linea “GTx” delle Golf sportive, presentata lo scorso febbraio, è accomunata da una serie di elementi stilistici esclusivi: in questa versione a gasolio il frontale è caratterizzato dal logo GTD, con una luce a LED che scorre sotto il profilo del cofano. Le prese d’aria maggiorate con trama a nido d’ape integrano i fendinebbia a LED (optional) con disegno che richiama la bandiera a scacchi delle gare. Di lato, la sportività dell’auto è accentuata dalle minigonne color nero lucido e dalle pinze freno rosse. Al posteriore troviamo il logo GTD al centro del portellone, uno spoiler più sportivo e il diffusore dell’aria sotto il paraurti. Diversa la posizione degli scarichi rispetto alla GTI: la sportiva a benzina ha una marmitta per lato, mentre quella a gasolio ne ospita due sul lato del guidatore.

INTERNI

Golf GTD 2020: tecnologia a bordo

L’abitacolo riprende quello tecnologico e digitale della nuova Volkswagen Golf, con le dovute personalizzazioni sportive. La plancia nera ha una trama a nido d’ape, la grafica del cruscotto digitale ha una caratterizzazione più sportiva, e le luci ambientali possono essere personalizzate con trenta colori diversi. Sportivo a tre razze il volante, con il logo GTD in basso. Nel tunnel centrale c’è la ormai familiare - e cortissima - leva del cambio DSG con comandi Shift by wire (il cambio non è collegati fisicamente alla trasmissione, che è comandata elettronicamente) e il pulsante per l’accensione del motore. Particolare che piacerà agli sportivi, il comando pulsa di luce rossa finché il motore non viene avviato. Avvolgenti e sportivi i sedili, con poggiatesta integrato, tessuto nero con inserti laterali grigi e cuciture a contrasto di colore grigio chiaro. I rivestimenti centrali riprendono il classico motivo a riquadri grigi.

DOTAZIONE DI SERIE

Golf GTD 2020: i sedili sportivi con poggiatesta integrati

Nuova Volkswagen Golf GTD monta di serie cerchi in lega da 17 pollici, fari posteriori a LED e proiettori anteriori IQ.Llight LED Performance. A bordo troviamo la strumentazione Digital Cockpit Pro da 10.25’’, lo sterzo progressivo, la selezione dei profili di guida, l’apertura delle porte e l’accensione senza chiavi, il climatizzatore automatico a tre zone e il volante multifunzione rivestito in pelle con comandi touch.

Golf GTD 2020: gli interni

ADAS A questo si aggiunge una nutrita serie di strumenti per l’assistenza alla guida: oltre ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori troviamo infatti il sistema di connessione Car2X con gli altri veicoli, il cruise control adattivo ACC, il Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento pedoni e ciclisti, l’assistente alle manovre di scarto e alla svolta, l’assistente al mantenimento di corsia Lane Assist e il Travel Assist 2.0. 

PREZZO 

Già ordinabile, Golf GTD arriverà nelle concessionarie italiane a novembre, al prezzo di 41.150 euro, lo stesso della versione GTI a benzina. Nella fase di lancio dell’auto, oltre alla dotazione di serie si aggiunge un pacchetto gratuito composto da navigatore Discover Pro con schermo touch da 10,25 pollici, comandi vocali naturali Natural Voice Control e Wireless App-Connect.


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