MEMORANDUM Non ancora l'auto vera e propria, solo una dichiarazione di intenti. Ma con Z Proto, Nissan lancia il suo messaggio: una nuova generazione della leggendaria serie Z è in avvicinamento. Presentato in un evento virtuale trasmesso in tutto il mondo dal padiglione Nissan a Yokohama, il prototipo rispecchia le caratteristiche che trapelarono nei giorni e i mesi precedenti (non ancora confermato invece il nome 400Z): motore V6 biturbo, cambio manuale. Ed è un ottimo inizio.
AMARCORD Nissan Z Proto dunque una coupé sportiva dal design esterno fresco, ma che anche comunica rispetto per il modello originale. A partire dalla vernice perlescente giallo brillante, omaggio a un popolare schema di verniciatura sia sulla prima generazione Z (S30), sia sulla 300ZX (Z32). Di colore nero invece il tetto. Anche il taglio del cofano e i fari a LED inclinati a forma di lacrima ricordano entrambi in modo inconfondibile la Z originale. Le dimensioni della griglia rettangolare sono simili a quella di 370Z, ma con l'aggiunta di squisite alette ovali. Trasudando sia sportività, sia massima eleganza.
BELLA PRESENZA Il collegamento alla Z del passato si fa ancora più evidente ai lati, con la linea del tetto a scorrere dal muso alla parte posteriore squadrata, e a generare il classico profilo a Z. I fari posteriori traggono infine ispirazione, a loro volta, dai fanali della 300ZX, reinterpretati in chiave moderna. I leggeri trattamenti in fibra di carbonio sulle minigonne laterali, sul labbro inferiore anteriore e sul bordo posteriore, i cerchi in lega da 19 pollici e il doppio scarico, completano una presenza su strada effettivamente molto, molto brillante.
ABITACOLO All'interno, tutte le informazioni vitali si trovano nel quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e sono disposte per aiutare il guidatore a coglierle a colpo d'occhio: come il punto di cambio della linea rossa, alla posizione delle dodici. A sua volta, il volante piatto offre controlli di accesso rapido, senza perdere la sua estetica vintage. Gli accenti gialli sono presenti in tutta la cabina, comprese le cuciture sul cruscotto. I sedili presentano anch'essi uno speciale accento giallo e una striscia graduata a strati al centro. Più sportiva di così...
IL MOTORE Sotto il cofano allungato, ecco dunque un motore biturbo V6 accoppiato a un cambio manuale a sei marce. Ancora allo stadio di prototipo, il propulsore è al lavoro per sincronizzare la potenza con la grazia e il controllo che hanno definito la Z negli ultimi 50 anni. Se con il lancio di Ariya, il SUV elettrico, Nissan apre all'era dell'elettrificazione e della guida autonoma, con Z proto dissotterra l'emozione di un'auto sportiva pura. Un'emozione che non passerà di moda neanche tra altri 50 anni.
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Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



















