ALTA TENSIONE Questo è chiaro, la partita delle elettriche si gioca sulla percorrenza. Pioniere nella diffusione di massa delle EV con la best seller Leaf, persino Nissan si trova oggi a dover inseguire. Altri competitor (vedi Tesla) hanno già da anni infranto il muro dei 500 km di autonomia: tempo di correre ai ripari (Leaf 2019 si ferma a quota 380 km), e di replicare con un'auto che non solo eguagli quella soglia (o le si avvicini), ma che anche vesta la carrozzeria che tanto piace al pubblico mondiale. Che sia un Suv compatto elettrico, insomma. L'attesa non sarà lunga: a quanto pare, Nissan già ha mostrato ai suoi concessionari Usa la versione definitiva di un crossover a zero emissioni, e soprattutto in grado di marciare tra una ricarica e l'altra proprio per una distanza prossima ai 500 km. Il nome è ancora top secret, meno dubbi invece sulla scadenza: secondo semestre 2021.

IMQ DOCET L'ipotesi più probabile, è che l'ancora misterioso compact sport utility di Nissan sia l'evoluzione di IMq Concept, show car vista al Salone di Ginevra e accreditata di performance da coupé sportiva: il suo powertrain elettrico e integrale, 340 cv di potenza e 700 Nm di coppia, le consentirebbe un'accelerazione 0-100 km/h in meno di 5 secondi. Forza bruta ma non solo: a bordo, tanto spazio (merito di un "packaging" intelligente) e tanta tecnologia di guida semi-autonoma. Leaf potrebbe dunque presto coesistere con un collega di dimensioni maggiori e dal tasso di innovazione maggiore. Non sarà l'edizione elettrica di Juke, altra rockstar che al massimo riceverà la propulsione plug-in hybrid. Sarà un prodotto tutto nuovo. Moderno, veloce, autonomo in ogni senso: dalle colonnine di ricarica e dall'intervento umano durante la guida. Nel prossimo capitolo, nuove rivelazioni. 


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