Una radiografia dell'impatto per rendere le auto più sicure. Ecco l'ultimo esperimento di Mercedes nella sicurezza passiva
GUARDIAMOCI DENTRO Raggi-X per il crash test: questa sì che è nuova. Ed è un'idea di Mercedes, che insieme a uno stuolo di partner scientifici – dal Fraunhofer Institute for High-Speed Dynamics all'EMI di Friburgo, passando per l'Ernst-Mach-Institute – sta sperimentando la 'radiografia' nei test di sicurezza passiva. Secondo i tedeschi potrà aiutare a rendere le auto più sicure e mitigare gli effetti degli incidenti. Come?
IN MOTO Diversamente dalla prassi ospedaliera, il 'paziente' viene radiografato in movimento. I raggi-X di Mercedes, velocissimi, passano in rassegna alcune parti dell'auto durante l'impatto, mettendo in luce in maniera nitida come reagiscono le singole componenti interne. Sulle quali, poi, i tecnici della Stella andranno a implementare uno specifico fine tuning, per renderle più sicure.
REALTA' VIRTUALE Nel mezzo c'è un passaggio fondamentale: i dati raccolti attraverso i raggi-X vengono combinati ad altri per ottenere – su computer – simulazioni virtuali sempre più simili alla vita reale. Grazie alle quali, ad esempio, è possibile anche replicare i movimenti dei muscoli dell'uomo durante l'incidente attraverso un dummy virtuale. Ritenuto più efficace del fantoccio dei crash test al fine di elaborare soluzioni di sicurezza preventiva.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...







