A DOPPIO FILO "Il settore automotive e quello informatico sono sempre più connessi": lo afferma Hubertus Troska, membro del board di Daimler AG, e lo dimostra una volta di più la prima edizione del CES Asia, che si tiene in questi giorni a Shanghai e che registra già l'importante presenza di diverse Case automobilistiche. Tra loro spicca - neanche a dirlo - proprio Mercedes, sempre molto attiva all'ombra della Grande Muraglia e prima Casa ad avere integrato - già nel 2013 - nel sistema d'infotainment Baidu Street View, variante cinese di Google, messa al bando dal governo di Pechino. Ora, invece, debutta su una Classe E Baidu CarLife, l'infotainmente che è basato su uno smartphone sviluppato da Baidu apposta per il mercato cinese. i contenuti del display del telefono vengono trasferiti sullo schermo dell’automobile tramite W-LAN o USB e tutto può essere comandato in modo sicuro e pratico tramite l’HMI del veicolo, quindi con la classica manopola a pressione/rotazione e con il touchpad.

TASK FORCE D'altro canto occorrre essere veloci a rispondere alle richieste del mercato automobilistico più grande del mondo e nel quale i clienti, specie quelli più giovani, hanno uno stile di vita sempre più digitale e sono diventati più esigenti in tema di connettività. Ecco spiegato come mai in Mercedes abbiano deciso di schierare una vera task force di 500 ingengneri e designer nel settore Ricerca e Sviluppo, molti dei quali dedicati all'HMI (Human Machine Interface) e alla telematica. E come manifesto programmatico sotto i riflettori sfila anche la Mercedes F 015 Luxury in Motion...


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