Nissan ha presentato in questi giorni una nuova tecnologia di assistenza alla guida (qui il nostro vademecum sugli ADAS più utilizzati) chiamata “Ground Truth Perception”, che riesce a “leggere” in maniera rapida e accurata l’ambiente circostante, sfruttando radar, telecamere ad alta definizione e LIDAR. Quest’ultima è una tecnologia analoga ai radar, utilizzata anche per la costruzione delle mappe ad alta definizione dei navigatori, che permette rilevamenti precisi degli oggetti sfruttando impulsi laser invece che onde radio.

COME FUNZIONA Come potete anche vedere dal video pubblicato da Nissan, le informazioni ricevute dai sensori dell’auto vengono elaborate e gestite in tempo reale dalla centralina di comando, che aziona automaticamente sterzo e freni della vettura per evitare possibili collisioni. Questa tecnologia funziona tanto per il traffico quanto per gli ostacoli stradali presenti in lontananza, come buche o auto ferme.

LE DICHIARAZIONI “Per i clienti è importante sentirsi sicuri a bordo della propria vettura”, ha dichiarato Takao Asami, Senior Vice President, Global Research and Development di Nissan. “Guardando al futuro della guida autonoma, crediamo che la tecnologia Ground Truth Perception di Nissan darà un notevole contributo in tal senso”.

QUANDO ARRIVERÀ La Ground Truth Perception è alle fasi iniziali del suo sviluppo, portato avanti grazie anche alle collaborazioni con aziende specializzate in Lidar e algoritmi di predizione, come Luminar e Applied Intuition. Tecnologie di questo genere si riveleranno sempre più cruciali negli anni a venire, con l’avvento dei sistemi di guida autonoma più evoluti. Lo sviluppo della “Ground Truth Perception” di Nissan dovrebbe concludersi entro i prossimi tre o quattro anni, ed essere montato sui modelli della casa giapponese entro il 2030.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.









