TURNOVER Un mestiere ingrato, quello del top manager. Devi innanzitutto far quadrare i conti, e se un prodotto non genera reddito, non puoi far altro che sacrificarlo sull'altare del profitto. Fiat Panda e Fiat 500 vendono, ma su ogni vendita i margini sono minimi, come per ogni citycar. Aggiungici che le nuove regole sulle emissioni richiedono ora correzioni ad elettronica e meccanica: crescono i costi e si assottigliano i guadagni. Stai a vedere che Mike Manley le sopprime, come e quando, ancora non si sa. Stop alle segmento A, spazio a una segmento B che porti il Lingotto nuovamente ai vertici della categoria. Magari approfittando dell'unione con PSA. Uguale: nuova Punto, o chiamatela come volete. Fanta-Fiat? No, realtà.

CITYCAR, LA STRAGE La riflessione di Mike Manley è del 31 ottobre, in occasione della call con gli analisti sul bilancio trimestrale FCA. Da luglio ad ottobre 2019 il Gruppo registra perdite in Europa per 55 milioni di euro, ciò proprio a causa di una gamma troppo sbilanciata verso il mondo delle utilitarie, oltre che di anzianità ormai poco sostenibile (Panda ha quasi 8 anni, 500 addirittura 12). Le citycar sono una specie in via di estinzione: Ford sta abbandonando l'importazione di Ka+, Opel a sua volta fa lo stesso con Adam e Karl. Volkswagen, infine, presto venderà up! soltanto in configurazione elettrica. Stessa sorte, quindi, per Seat Mii e Skoda Citigo. Idem smart. Il mercato ha oggi regole diverse, il baricentro è sempre più spostato verso le segmento B. Ed è proprio tra le utilitarie attorno ai 4 metri, che FCA avrebbe in mente di trovare una collocazione al marchio Fiat. E che caratteristiche avrebbe, nuova Punto (o la sua erede)?

ECCO IL PUNTO Quasi in concomitanza con la trimestrale, ecco che FCA trova l'accordo con PSA per la fusione. Le incognite riguardo al nuovo maxi Gruppo sono numerose, dai rapporti di forza tra i membri del board alla tutela dell'occupazione, passando per la sovrapposizione di più brand dal posizionamento molto simile. Prendendo spunto dal commento di Mike Manley, ora concentriamoci sulle piccine Fiat e il loro possibile destino. Che potrebbe essere il seguente: stop a 500 a combustione interna, continuità solo per 500 elettrica. Stop definitivo a Panda, a meno che (visto il successo) non resista sul solo mercato italiano. Allo stesso tempo, come ventilato già in passato, una ipotetica nuova Fiat Punto salirebbe in corsa sul pianale di Peugeot 208 (ed Opel Corsa). Cioè una piattaforma ultraevoluta, nonché già predisposta per l'elettrificazione. Bingo.

PRO E CONTRO La fusione con PSA significa per FCA rischi ed opportunità. Maggiore competizione interna, ma anche migliori tecnologie e soprattutto la razionalizzazione di quei maledetti costi. Una eventuale scomparsa di Fiat 500 e Panda non è in ogni caso dietro l'angolo, né un progetto di nuova Punto sarebbe ancora stato discusso nei dettagli. Nei mesi a venire, si rincorreranno rumors e smentite. Nella speranza che la convivenza porti a dei miglioramenti, e solo a quelli.


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