Autore:
Luca Cereda

KICK OFF Il Salone di Detroit (14-27 gennaio) ha fatto cadere i veli anche dalla BMW Serie 7 2019, restyling della serie G11 presentata al salone di Francoforte nel 2015. La berlinona di rappresentanza bavarese, proposta ancora ancora nella doppia versione standard (lunga 5,12 metri) e a passo lungo (5,26 metri), entrambe allungate di un paio di centimetri, guadagna un look d'impatto e sarà spinta da motori con potenze da 365 a 565 cv. Nella gamma c'è anche una versione ibrida plug-in.

COME CAMBIA Il tipico doppio rene BMW ha raggiunto, sulla Serie 7, dimensioni da SUV. Simile a quello della X7, si abbina a fari ancora più espressivi, assottigliati e spigolosi, che hanno reso necessario anche un diverso cofano motore. Grazie al quale, metro alla mano, il frontale dell'auto risulta più alto di cinque centimetri. Cambia anche il fascione, sottolineato da una lunga e sottile finitura cromata.

LA SOTTILE LINEA ROSSA Parte del nuovo stile deriva direttamente dalla Serie 8 Coupé. L'aspetto che più colpisce, però, è certamente la griglia, più grossa e verticale che in passato. Esagerata, forse, per una berlina, seppure di grandi dimensioni. Che, al posteriore, i designer BMW hanno ridisegnato con il righello, tracciando una sottile linea rossa a LED per unire le due luci di coda.

COM'E' DENTRO Ovattati grazie all'utilizzo di finestrini più spessi e di un inserto fonoassorbente nei passaruota, per isolare i rumori di rotolamento, gli interni della BMW Serie 7 2019 hanno ulteriormente sollevato l'asticella del lusso. La grossa new-entry è la strumentazione digitale configurabile, con schermo da 12,3 pollici, abbinata a un infotainment digitale con schermo da 10'', sistema operativo di ultima generazione e assistente vocale, quello introdotto dalla nuova Serie 3 (“Hey, BMW”). E poi: i rivestimenti in pelle (Dakota) sono di serie, spuntano inedite varianti di finiture in legno e l'ambiente si può personalizzare scegliendo un allestimento più elegante (col pacchetto Design Pure Excellence) o più sportivo (pacchetto M Sport). Volante ridisegnato e BMW Live Cockpit Professional di serie completano il quadro, almeno per quanto riguarda i posti anteriori. Sulle BMW Serie 7 Li c'è il pacchetto Executive Lounge, che aggiunge clima quadrizona, sedili ventilati e massaggianti, display multimediali posteriori da 10'' pollici ad alta definizione per intrattenere comodamente gli ospiti di questa “limo”.

 

SEMIAUTONOMA Per la dinamica, le sospensioni adattive con smorzamento a controllo elettronico sono di serie, mentre le quattro ruote sterzanti un optional. L'equipaggiamento di sicurezza attiva, con tanto di sterzata assistita, mantenitore di corsia, Traffic Jam Assist, protezione dall'urto laterale, cruise adattivo con funzione Stop&Go e Cross Traffic Alert, offre un livello di aiuto più avanzato di prima.

DAL V12 IN GIU' Sotto il cofano tante opzioni, a partire dal sei cilindri in linea diesel declinato in tre varianti di potenza (265, 320 e 400 cv), passando per un V8 4.4 litri turbobenzina da 530 cv, per arrivare al V12 che montano le Rolls-Royce, un 6.6 litri di cilindrata e 585 cv di potenza. Tutti abbinati alla trazione integrale. La Serie 7 2019 è anche ibrida. Nome in codice 745e, monta un sei cilindri benzina abbinato a un'unità elettrica per una potenza massima di sistema di 394 cv.

 


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