Pizzicata nei test invernali la nuova super coupé sportiva elettrica di Audi, prevista entro la fine dell'anno. Se la dovrà vedere con Tesla Model S e Porsche Taycan
RIVALI DI PESO Sono passati ormai quasi due anni dalla prima presentazione del concept di Audi e-tron GT, l’elegante sportiva a quattro porte che - nelle intenzioni della casa di Ingolstadt - se la dovrà vedere contro Tesla Model S e Porsche Taycan. La presentazione ufficiale del modello di produzione è teoricamente prevista per il Los Angeles Show 2020, che si dovrebbe tenere nella città californiana dal 20 al 29 novembre.
PRESENTAZIONE A NOVEMBRE? Difficile dire al momento se il salone americano si terrà o meno, con tutto quello che sta succedendo; come che sia, Audi intanto non modifica la sua scaletta di marcia, e prosegue lo sviluppo della vettura. E così, ecco il primo prototipo della e-tron GT pizzicato durante uno dei consueti test sulle strade innevate del Nord Europa.

ELEGANZA SPORTIVA Le pesanti camuffature non nascondono più di tanto la linea della lunga coupé a quattro porte, che appare decisamente analoga a quella del concept presentato due anni fa: in particolare, la grande calandra anteriore, i fanali posteriori con taglio a C rovesciata che si prolungano nella fiancata, e i parafanghi molto bombati, sia davanti che dietro.
MOTORI E AUTONOMIA Realizzata sul pianale della stessa Porsche Taycan, Audi e-tron GT avrà una potenza di 590 CV data dai due motori elettrici, uno per asse, con una batteria da 96 kWh e autonomia di oltre 400 km. In cantiere anche una versione più cattiva RS, che dovrebbe agilmente superare i 600 CV di potenza massima.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.







