Autore:
Lorenzo Centenari

E VENNE IL GIORNO Alfisti e "suvvisti" d'Italia, l'occasione è da non perdere. Al Salone del Mobile c'è pure lei, l'auto nella quale FCA ripone aspettative quasi messianiche. Da martedì 9 a domenica 14 aprile, Alfa Romeo Tonale è in mostra a Fiera di Rho nell'area verde 5, nei pressi del padiglione 7, dove il Biscione allestisce la propria originale installazione. È l'anteprima nazionale, è la chance di vedere e toccare con mano un prodotto che una volta abbandonato il Salone tornerà in ritiro spirituale, e chissà per quanto tempo prima di tornare alla luce in veste definitiva. Già, perché l'Alfa Tonale vista a Ginevra non è che un concept: per la versione di serie serve pazienza, né ancora si conoscono con precisione numerosi dettagli. Attorno al Suv della riscossa Alfa Romeo si avvicendano voci più o meno fondate. Esaminiamole una a una, distinguendo la realtà dal mito.

ARRIVERÀ ENTRO IL 2020 FCA non ha comunicato alcuna data esatta, ma è improbabile che Alfa Romeo Tonale sia in vendita prima del 2021, quando verranno sciolte anche le ultime riserve circa il piano produttivo e commerciale, e lo stabilimento di Pomigliano d'Arco sarà pronto a mettere in moto la catena di montaggio. Con buona approssimazione, l'affermazione quindi è falsa.

SARÀ ANCHE IBRIDA PLUG-IN Nel presentare il proprio Compact Utility Vehicle, come a Fiat Chsyler piace nominare i propri Suv futuri, il Gruppo ha messo in chiaro come Alfa Tonale giocherà un ruolo centrale proprio nel percorso di elettrificazione della gamma. Condividendo la piattaforma meccanica con Jeep Compass, non vi è motivo di dubitare che oltre ad alternative diesel e benzina troverà spazio la variante ibrida ricaricabile. Vero.

AVRÀ LA TRAZIONE ANTERIORE Idem come sopra. Poiché la base di partenza è Jeep e non Alfa Romeo, a differenza del fratello maggiore Stelvio (che si appoggia sulla piattaforma Giorgio) Tonale non adotterà la trazione posteriore, bensì sfrutterà uno schema a trazione anteriore, con possibilità di configurazione a trazione integrale. Vero.

USCIRÀ LA VERSIONE "QUADRIFOGLIO" Non più tardi di qualche giorno fa, Alfa Romeo ha aggiunto alla sua collezione di modelli mai nati anche 4C Quadrifoglio, sia in versione Spider, sia Coupé. Il progetto c'era, ma non è sfociato in un prodotto di serie. Presto per formulare previsioni certe, tuttavia vista la natura prevalentemente urbana di Tonale, è improbabile che successivamente alle versioni più morigerate esca una variante ad alte prestazioni. Col (piacevole) rischio di essere smentiti, l'affermazione è falsa.

CI SARÀ LA VERSIONE 100% ELETTRICA All'interno della galassia FCA, l'unico modello che al momento è certo di abbracciare la filosofia 100% zero emissioni è Fiat 500: nel 2020, a Mirafiori partirà la produzione di 500 elettrica. Né Jeep né Alfa Romeo, per il momento, sono candidati a mettere il proprio nome su electric vehicles puri. Un'auto elettrica richiede tra l'altro una piattaforma specifica, un progetto quasi totalmente a parte. L'ibrido plug-in è una cosa, una Tonale EV un'altra ancora, e piuttosto remota. Falso.

COSTERÀ MENO DI ALFA GIULIA Dipenderà in gran parte dalla motorizzazione. La tecnologia plug-in hybrid non è certo a buon mercato, facile aspettarsi una Tonale PHEV dall'etichetta prezzo superiore alla soglia dei 40.000 euro, quindi più cara di una Giulia a gasolio, per capirci. Oltre alla versione ibrida ricaricabile, nei piani Alfa esisteranno tuttavia anche alternative diesel e benzina più tradizionali. Il cui prezzo sarà compreso tra i 30.000 e i 40.000 euro, quindi più accessibile della berlina. Oltre che, ovviamente, della Stelvio. Vero.


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