Autore:
Andrea Brambilla

FUTURO ELETTRICO Come per l’ultima stagione del Trono di Spade c’è grande attesa per il 2021, quando sia Giulia sia Stelvio saranno elettrificate. Nessuna certezza matematica sulla data precisa della messa sul mercato ma ad ogni salone dell’auto, presso lo stand Alfa Romeo, si parla sempre più insistentemente di questa svolta futura.  

PIATTAFORMA CONDIVISA L’ipotesi più concreta è quella di prendere in prestito dalla grande famiglia FCA un’unità ibrida plug-in già esistente. La scelta sarebbe caduta sul motore benzina da 1.3 litri TB quattro cilindri da 180 CV, abbinato al propulsore elettrico da 60 CV per un totale di 240 cavalli vapore. In Formula 1 si direbbe che utilizza la stessa “power-unit” scelta per Jeep Renegade e Jeep Compass recentemente presentate al salone di Ginevra 2019, con un’autonomia di 50 km in modalità elettrica.

PRIMA LA TONALE Il top di gamma sarà invece rappresentato da un motore da 340 cavalli, di cui 280 erogati dal motore termico di 2.0 litri TB, e 60 dal propulsore elettrico. Anche questa configurazione adotterà la tecnologia plug-in hybrid e permetterà sia a Giulia sia a Stelvio di percorrere circa 50 km a zero emissioni. Proprio questo dovrebbe essere anche il motore che equipaggerà anche la versione di produzione della Tonale.

BISOGNA ASPETTARE La prima Alfa Romeo ibrida sarà certamente la Tonale in arrivo entro il 2021. Presumibilmente Giulia e Stelvio arriveranno subito dopo, speriamo nei prossimi mesi di sapere qualcosa in più e riuscire a darvi nuovi anticipazioni.

 

 

 

 


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