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Auto sempre più come smartphone, si moltiplicano gli aggiornamenti OTA


Avatar di Filippo Vendrame, il 14/04/26

5 ore fa - BYD spinge sugli aggiornamenti OTA

I marchi cinesi stanno facendo largo utilizzo degli aggiornamenti OTA trattando le auto come prodotti tecnologici

Lo si dice spesso, le moderne auto sono come degli smartphone su 4 ruote. Oggi è normale avere in tasca un dispositivo mobile e sappiamo bene che continua a ricevere costanti aggiornamenti che siano solo delle app o di sistema. Questo concetto è arrivato anche nel mondo delle auto grazie a Tesla che ha fatto capire le potenzialità degli aggiornamenti OTA. Le case automobilistiche possono quindi continuare a far migliorare le loro auto anche quando escono dalle concessionarie. Non bisognerà fare altro che scaricare e installare gli update proprio come si fa con gli smartphone.

Come detto è stata Tesla ad aprire questa strada che è stata poi seguita anche da altre case automobilistiche e oggi è normale parlare di supporto agli aggiornamenti OTA. A quanto pare, però, le case cinesi hanno deciso di portare a un nuovo livello il concetto degli aggiornamenti, facendone un larghissimo utilizzo. Un esempio? BYD.

BYD Atto 2BYD Atto 2

Aggiornamenti OTA per migliorare le auto

In passato, i veicoli ricevevano solo modifiche software minori, spesso tramite i restyling e talvolta anche diversi anni dopo il lancio sul mercato. Con gli aggiornamenti OTA è cambiato tutto e le case  automobilistiche cinesi sembrano aver capito come sfruttare questa possibilità dato che continui update permettono di mantenere sempre aggiornato un veicolo durante tutto il suo ciclo di vita. I marchi occidentali non sembrano ancora voler fruttare a fondo gli aggiornamenti OTA come invece stanno facendo i marchi cinesi.

Nel 2025, secondo Nikki Asia, BYD ha distribuito circa 200 aggiornamenti software per i suoi marchi Ocean e Dynasty. Anche marchi come Aito e Leapmotor hanno aumentato i rilasci software. Tesla, invece, ne avrebbe rilasciati 16, mentre Toyota e Volkswagen, rispettivamente 8 e 5. Nissan, con la sua nuova auto elettrica N7, è riuscita a rilasciare il primo aggiornamento a soli due mesi dal lancio, sbloccando nuove applicazioni e funzionalità di riconoscimento vocale più avanzate. Va detto, però, che questo modello è frutto della collaborazione con Dongfeng.

I vantaggi di BYD

Come ha fatto BYD a rilasciare così tanti aggiornamenti OTA? La capacità di poter fornire così tanti update può essere spiegata dal fatto che la casa automobilistica fa quasi tutto da sola. L'azienda, infatti, sviluppa internamente semiconduttori, sistemi operativi e l'hardware delle sue auto. Tale controllo consente all'azienda di aggiornare i propri prodotti con grande rapidità ed efficienza. Tuttavia, gli aggiornamenti OTA hanno anche un costo e non si tratta solo di quelli sostenuti per lo sviluppo e la distribuzione di ciascun update.

Infatti, questa tecnologia è difficile da commercializzare. Gli aggiornamenti sono generalmente gratuiti, il che esclude la possibilità di incrementare i profitti delle aziende. Per questo motivo, alcune aziende stanno pensando a modelli d'abbonamento per poter abilitare alcune funzioni dell'auto. Pensiamo a Tesla che fa pagare la Full Self Driving 99 dollari/euro al mese.

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 14/04/2026
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