Pubblicato il 22/05/20

CON CHI SI CONFRONTA Ora è molto più che la versione rialzata della Mercedes Classe A: fa il suo arrivo sul mercato italiano la Mercedes GLA 2020. Tutto nuovo, il SUV tedesco porta in dote linee più imponenti del modello che sostituisce. E non potrebbe essere altrimenti, visto che l'altezza cresce di oltre 10 centimetri fino a sfiorare il metro e sessantadue ai mancorranti, che sono di serie fin dal livello base. La lunghezza è di 4,41 m, una misura che la mette in diretta concorrenza con Audi Q3, BMW X1 e Volvo XC40.

LOTTA AL CENTIMETRO Minimi gli scarti in lunghezza tra le rivali, rispetto alle quali la nuova GLA paga qualche litro in meno di capacità nel bagagliaio: quello della Mercedes va da 435 a 1.430 litri, mentre Audi e Volvo partono da 460 litri e la BMW svetta con un volume minimo di 505 litri. In questo senso è certamente utile l'optional del divanetto posteriore scorrevole, che al prezzo di 439 euro offre la possibilità di ampliare il vano, a discapito dello spazio per chi siede dietro. Piace la conformazione regolare del vano, che ricorre a un doppiofondo per avere il piano allineato alla soglia: un doppiofondo che si può anche ribassare per ospitare colli sviluppati in altezza.

DOTAZIONI E ALLESTIMENTI

TECNOLOGIE E ALLESTIMENTI Bene le tecnologie di bordo, che prevedono di serie fin dagli allestimenti d'ingresso Executive e Business i principali accorgimenti in fatto di sicurezza. Per esempio frenata automatica di emergenza e mantenimento di corsia, oltre al noto sistema di infotainment MBUX: quello che comprende l'assistente virtuale che entra in scena chiamando ''Hey Mercedes!'' e la strumentazione completamente digitale con due schermi affiancati in plancia: che in versione base misurano 7 pollici ciascuno, ma che possono essere sostituiti - a pagamento, ovvio - con display da 10,25 pollici. Sempre di serie è l'utile telecamera di retromarcia e la funzione HotspotWifi per permettere il collegamento al Web dei dispositivi dei passeggeri.

Mercedes GLA 2020, uno dei display dell'infotainment MBUX

L'AUTO DELLA PROVA L'allestimento Sport aggiunge cerchi in lega da 17'', fari LED High performance, sedili con regolazione dell'inclinazione e della profondità del cuscino e una caratterizzazione estetica ad hoc, mentre il livello superiore Sport Plus prevede cerchi in lega da 18'' e climatizzatore bizona. Oltre a ulteriori tocchi di design. Oggetto della nostra prova su strada è l'allestimento Premium, che ha un prezzo base di 42.930 euro: prevede un kit aerodinamico ed estetico AMG per esterni e interni, cerchi in lega AMG da 19'' e assetto sportivo ribassato di 15 mm, con l'aggiunta dello sterzo più diretto. Le versioni dotate di trazione integrale 4Matic - ma non è il nostro caso - hanno poi di serie il pacchetto tecnico Offroad, che comprende un driving mode specifico, il controllo elettronico della velocità in discesa e fari Multibeam LED dotati di una speciale funzione di illuminazione per la guida in fuoristrada.

GLI INTERNI

QUALITÀ PERCEPITA Salire a bordo di una Mercedes, comunque, è sempre una bella esperienza. L'ambiente è molto curato, così come assemblaggi e finiture, e i materiali trasmettono in massima parte un'elevata qualità percepita. È vero, le plastiche delle maniglie interne delle portiere, dei pannelli porta, del rivestimento del montante B e della plafoniera delle luci di bordo ha una consistenza un po' leggerina, ma sono dettagli che bisogna proprio andarsi a cercare con il proverbiale lanternino. Lo spazio è abbondante per quattro passeggeri, con una posizione di guida rialzata il giusto e il profilo del tetto che concede parecchio agio alla testa dei passeggeri. Va detto però che dietro in tre si sta strettini e chi siede in mezzo deve fare i conti con il pavimento rialzato per far passare la trasmissione dei modelli a trazione integrale.

Mercedes GLA 200 d Automatic Premium, i sedili posteriori

LA VITA A BORDO Suggestiva l'atmosfera creata dalle luci ambient e azzeccata l'ergonomia che, come su tutte le Mercedes, può contare sul plus della leva del cambio automatico dietro al volante: non tra i sedili. Questa soluzione permette di collocare alla base della console un tastierino a sfioramento che agevola il controllo delle funzioni dell'infotainment, per chi - come il sottoscritto - non è un amante sfegatato dei comandi touch: spesso scomodi da raggiungere durante la guida e forieri di antiestetiche ditate in piena vista. Su questa particolare Mercedes GLA completa la dotazione lo Head Up Display, che proietta le informazioni di marcia e del navigatore anche sul parabrezza: un dispositivo già noto, ma che in coppia con la plancia digitale MBUX accentua la sensazione di trovarsi a bordo di una navicella spaziale.

LA GAMMA

MOTORI, VERSIONI, PREZZI In attesa che arrivi la versione plug-in hybrid, attesa per la fine del 2020, e la 180 d da 116 CV e 35.580 euro, i prezzi della Mercedes GLA vanno dai 38.270 euro della Mercedes GLA 200 d Automatic in prova ai 47.180 euro di GLA 220 d Automatic 4Matic, con la trazione integrale che, a parità di motorizzazione e allestimento, vale circa 2.260 euro. Lato benzina si va da 163 a 224 CV di potenza, espressi rispettivamente da unità di 1,3 o 2,0 litri, mentre le unità da 2,0 litri a gasolio erogano 150 o 190 cavalli secondo le versioni. Attenzione, come spesso succede con auto di fascia premium, molte dotazioni di grande richiamo si pagano a parte: come optional singoli o inclusi in pacchetti. E se vi lasciate tentare dai display maggiorati per l'infotainment, la compatibilità con smartphone Android Auto e Apple CarPlay, dalla navigazione in realtà aumentata e dal pacchetto che fornisce la guida semi-autonoma in autostrada e negli incolonnamenti, il prezzo finale lievita e non di poco.

SU STRADA

LO STERZO SORPRENDE La prima cosa che mi colpisce, tra le caratteristiche della nuova Mercedes GLA 200 d Automatic Premium è il volante leggero e il fatto che mi permetta di fare inversione in poco spazio con appena due giri e mezzo da un estremo all'altro. Traduco, ci sarebbero gli estremi per definirlo uno sterzo diretto, degno di una sportiva, ma poi, quando affronto tangenziali e autostrade con piglio tranquillo, noto che non occorre essere particolarmente attenti e precisi con le mani per farla andare dritta, a tutto vantaggio di una guida più rilassata.

ASSETTO EQUILIBRATO Anche le sospensioni, che pur contrastano bene l'inclinazione in curva e l'affondamento del muso in frenata, quando affronto con piglio sportivo una strada ricca di curve, rimangono equilibrate e riescono ad assorbire egregiamente anche le strade sterrate. Sorprendente, se penso ai grandi cerchi da 19'' e all'assetto sportivo dell'auto in prova, ma il trucco c'è: le gomme BridgestoneTouranza T005 che monta non sono affatto ribassate, con la loro generosa spalla /50, e contribuiscono a smorzare le irregolarità del fondo.

Mercedes GLA 200 d Premium: il cerchio da 19'' con pneumatico /50

PRESTAZIONI E CONSUMI Il motore, con 150 CV e 320 Nm, non ha velleità sportive, ma esprime la coppia massima già a 1.400 giri e in abbinamento con il cambio a doppia frizione e 8 rapporti ha la spinta che serve: anche per divertirsi. La scheda tecnica dice che la nuova GLA 200 d raggiunge i  208 km/h e i 100 all'ora da  ferma in 8,6'' e vista la reattività del cambio, se si adotta il driving mode Sport, c'è da crederci. Da parte mia ho verificato che consuma poco: impostando la modalità di guida Eco, con il contributo della trasmissione che rende scorrevolissima la guida al rilascio dell'acceleratore, non è difficile rimanere al disotto dei 6 l/100 km. Il tutto senza sentirsi mortificati alla guida per una risposta troppo letargica dell'acceleratore.

A TU PER TU CON MBUX Bene anche il comfort di bordo, al netto di una certa rumorosità degli pneumatici: presente, ma non fastidiosa, alle velocità autostradali. E al tono rauco del motore che si fa sentire in abitacolo in piena accelerazione, ma nella guida rilassata si viaggia davvero bene. Bello poi potersi cucire addosso la strumentazione con le moltissime opzioni di personalizzazione: ci vuole un po' per prendere la mano ai comandi e al funzionamento dei vari menu, va detto, ma poi l'effetto wow è assicurato. Molto bella, in particolare, la navigazione in realtà aumentata, che mi mostra le svolte sovrapposte alla realtà e non a un disegnino.

HEY MERCEDES! Luci e ombre per quanto riguarda l'assistente virtuale: ai primi comandi io e ''Hey Mercedes!'' ci siamo intesi alla perfezione, ma a un certo punto del percorso mi sono ritrovato probabilmente in una zona d'ombra del collegamento alla Rete mi è apparso il messaggio ''servizio non disponibile''. In pratica non sono riuscito a impostare la destinazione del navigatore tramite la ricerca dei Point Of Interest: ho risolto inserendo l'indirizzo a mano con il bel touch screen da 10,25 pollici, super nitido e reattivo. Per quanto, è il touch-pad della console centrale il mio controller preferito, perché mi restituisce sensazioni tattili che mi aiutano a capire quando prende il mio comando. Ma anche i tastierini sulle razze del volante sono degni di nota, perché leggono lo scorrere del mio pollice per farmi navigare tra i menu: quella a bordo della GLA è davvero un'esperienza hi-tech.


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